Ovuli ingeriti per sfuggire ai controlli 67 arresti e 78kg di droga sequestrati

Ovuli ingeriti per sfuggire ai controlli
67 arresti e 78kg di droga sequestrati

Dalla scoperta di alcuni corrieri all’aeroporto di Orio al Serio è scaturita un’indagine che ha portato la Guardia di Finanza orobica a scoprire un giro di droga milionario. Sgominata un’associazione criminale internazionale.

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bologna, su richiesta del Stefano Orsi, Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia bolognese, che ha disposto l’arresto di tre persone ed il divieto di dimora nella provincia di Modena e di Bologna di ulteriori 7 accusate di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e riciclaggio. I provvedimenti cautelari, tutti disposti nei confronti di cittadini extracomunitari di origine nigeriana, giungono all’epilogo di un’articolata indagine convenzionalmente denominata «Charles de Gaulle», condotta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio, avviata nel marzo del 2017 a seguito dell’arresto di tre corrieri presso lo scalo aeroportuale bergamasco.

L’attività investigativa, inizialmente coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, Maria Cristina Rota, ha consentito di ricostruire l’operatività di una vera e propria organizzazione criminale, con base a Modena, impegnata ad introdurre illecitamente partite di cocaina ed eroina da spacciare sul mercato italiano. I Finanzieri sono riusciti ad individuare il modus operandi utilizzato dai trafficanti che, per sfuggire ai controlli e ai sequestri: inviavano i corrieri nei Paesi Bassi con volo di sola andata e con al seguito il denaro contante necessario ad acquistare la droga, per poi farli rientrare in Italia, con ovuli di stupefacente occultati in corpo, attraverso una rotta diversa, anche via terra.

Gli elementi raccolti nel corso delle investigazioni hanno permesso, in oltre due anni d’indagine, di intercettare, anche grazie all’attivazione del Comando Generale della Guardia di Finanza e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, 67 corrieri di droga arrestati tra l’Italia, il Belgio, l’Olanda, la Spagna, la Francia, la Grecia e Malta in flagranza di reato e di risalire a coloro che sono ritenuti i responsabili dell’organizzazione criminale, dieci cittadini nigeriani, anch’essi colpiti da provvedimenti restrittivi, tutti con base nel modenese.

Nel corso dell’attività investigativa, condotta anche attraverso intercettazioni telefoniche, sono stati sequestrati 51 kg di cocaina e 27 kg di eroina, oltre a denaro contante.


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