Lecco-Bergamo, la strada dimenticata
La protesta dei sindaci a Cisano - Foto/Video

Dalle 10 di sabato 26 settembre a Cisano Bergamasco una manifestazione sta bloccando la strada che da anni è un calvario di traffico e smog.

«Qui non si muove nulla» dice il sindaco di Cisano, Andrea Previtali e non è solo per il traffico che da sempre paralizza la strada che collega Lecco a Bergamo, ma soprattutto perchè le promesse di una nuova arteria che sollevi i centri abitati, rimane sempre al palo dell’agenda politica da decenni, nonostante le ripetute promesse.

Per questo i sindaci, invitando anche i cittadini, hanno organizzato per sabato 26 settembre una manifestazione di protesta con corteo che è partito alle 10 dal piazzale davanti al comune di Cisano Bergamasco per poi chiudersi con un breve comizio.

I primi cittadini dietro lo striscione «La Lecco-Bergamo, una strada dimenticata» hanno manifestato il loro dissenso per un disinteresse che rischia di uccidere il tessuto economico della zona.

E in mattinata è arrivata la dichiarazione dell’assessore bergamasco ai Trasporti di Regione Lombardia Claudia Terzi: «Per la Lecco-Bergamo abbiamo fatto la nostra parte. Abbiamo stanziato 9 milioni di euro per la Variante di Vercurago (detta anche lotto San Gerolamo) e 5 milioni di euro per la Variante di Cisano Bergamasco primo lotto. Per quest’ultima la Provincia di Bergamo sta redigendo il progetto esecutivo e auspichiamo che a seguire si possano avviare i lavori, dato che per questo lotto è già assicurata la copertura finanziaria. Segnalo che la Lecco-Bergamo passerà ad Anas: occorre da parte della società statale un’attivazione importante, da un lato per stringere i tempi e dall’altro per recuperare le risorse mancanti per la Variante di Vercurago»

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