Schiacciato da una bobina a 38 anni Il dolore di Bonate Sopra per Matteo
Matteo Regazzi in una foto dal profilo Facebook

Schiacciato da una bobina a 38 anni
Il dolore di Bonate Sopra per Matteo

Amava i viaggi e le moto, la famiglia: non ce l’ha fatta Matteo Regazzi, delle Ghiaie: una quindicina di giorni fa l’incidente sul lavoro a Filago.

Ricoverato d’urgenza una quindicina di giorni fa all’ospedale Papa Giovanni XXIII Matteo Regazzi 38 anni,elettricista di Bonate Sopra (frazione Ghiaie), rimasto vittima di un gravissimo infortunio sul lavoro, non ce l’ha fatta e nella mattinata di domenica 18 novembre è morto.

L’infortunio, che ha provocato la morte del giovane operaio, è accaduto lunedì mattina (5 novembre) nell’azienda Diesse Rubber Hoses spa di Filago che si trova sulla strada provinciale Ponte San Pietro-Capriate San Gervasio. L’elettricista, dipendente della ditta Elettrobonatese di Bonate Sopra, che svolge attività di manutenzione in quella azienda, mentre era piegato ad avvolgere una matassa di cavi, è stato investito da una bobina caduta da un carrello elevatore guidato da un dipendente dell’azienda Diesse

Matteo, che amava i viaggi e le moto, ha lasciato nel dolore la compagna Chiara con la quale conviveva da qualche anno in un complesso residenziale alla frazione Ghiaie di Bonate Sopra, i genitori Giovanni e Valeria e la sorella Veronica.


Approfondisci di più l’argomento acquistando a 0.99 euro la copia digitale de L’Eco di Bergamo del 19 novembre 2018.

© RIPRODUZIONE RISERVATA