Mercoledì 26 Settembre 2012

Visite gratuite
a Zingonia

Domenica 30 settembre si celebrerà la “Giornata del ciclamino”: migliaia di ciclamini, fiori simbolo del Gils, Gruppo italiano per la lotta alla sclerodermia, coloreranno le piazze italiane per informare e sensibilizzare nei confronti di una malattia ancora poco conosciuta, per cui la diagnosi precoce è la cura più efficace.

Il Policlinico San Marco di Zingonia, come ormai da tradizione, aderisce all'iniziativa offrendo la possibilità di prenotare, gratuitamente e senza bisogno di impegnativa o prenotazione, visite di controllo gratuite che si svolgeranno per tutta la mattinata (dalle 9 alle 12) presso l'ambulatorio di Medicina, diretto dal professor Maurizio Pietrogrande.

La sclerodermia, che letteralmente significa “pelle dura”, è una malattia cronica ed evolutiva, di origine autoimmune, che colpisce soprattutto le donne. Come suggerisce il nome si manifesta con l'indurimento e l'ispessimento della cute in zone più o meno estese della superficie corporea. Nel tempo questo indurimento può dare origine alla fibrosi, cioè l'aumento del tessuto connettivo che circonda in tessuti, fino a estendersi anche agli organi interni, in particolare, stomaco, intestino, polmoni, reni e cuore. Alla fibrosi si associano poi caratteristiche alterazioni dei vasi sanguigni, soprattutto localizzate a livello delle piccole arterie periferiche e dei capillari.

Un segno clinico tipico, che rappresenta un campanello d'allarme che precede di mesi e anni l'insorgenza di altre manifestazioni, è il fenomeno di Raynaud, che si manifesta con pallore delle dita delle mani e dei piedi. Il pallore è dovuto alla diminuzione dell'afflusso di sangue alle dita e si accompagna, generalmente, a una diminuzione della temperatura cutanea, a dolore e ad alterata sensibilità. Per confermare la diagnosi bastano un semplice prelievo di sangue e la capillaroscopia che mettono in evidenza le alterazioni vascolari caratteristiche della Sclerosi Sistemica. Giocare d'anticipo, non trascurando alcune segnale, è oggi la strategia più efficace per combattere questa malattia.

a.ceresoli

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