Acque balneabili nella Bergamasca Giudizio positivo su tutto il territorio

Acque balneabili nella Bergamasca
Giudizio positivo su tutto il territorio

Eccellente praticamente ovunque: è questo lo stato di salute delle acque nel territorio della provincia di Bergamo in vista della stagione balneare 2019. A decretarlo è l’elaborazione dei dati delle ultime quattro stagioni diffusi dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria (Dips) dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) Bergamo.

«Per la valutazione e l’attribuzione dello stato di qualità delle acque di balneazione la normativa stabilisce l’utilizzo di due indicatori microbiologici: Escherichia coli e Enterococchi intestinali - esordisce la dottoressa Doris Crevatin del Dips di Ats Bergamo - Questi rappresentano la migliore corrispondenza possibile tra inquinamento di origine fecale e ripercussioni per la salute nelle acque destinate a scopi ricreativi. La classificazione prevede quattro classi di qualità: scarsa, sufficiente, buona, eccellente. L’obiettivo delle analisi, sotto l’aspetto igienico-sanitario, è garantire che le acque utilizzate ai fini della balneazione non siano causa di rischio per la salute dei bagnanti a seguito di fenomeni di inquinamento causati dalla presenza di microrganismi patogeni o altri inquinanti».

E proprio dai dati degli ultimi quattro anni su escherichia coli e enterococchi intestinali le nostre acque risultano eccellenti con una sola eccezione (il lido San Pietro di Spinone al Lago che comunque ha un livello di qualità dell’acqua buona).

Durante la stagione balneare il Dips di Ats Bergamo effettua numerosi controlli ai fini della balneazione in diverse località: la sponda bergamasca del lago d’Iseo (17 punti di controllo), il lago di Endine (13 punti di controllo), il laghetto Piangaiano di Endine Gaiano (1 punto di controllo), il laghetto Giudici di Rogno (1 punto di controllo).

Le azioni di prevenzione condotte dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria di Ats Bergamo coordinate dal tecnico Giacomo Bertoni, implicano il controllo delle località adibite alla balneazione, il monitoraggio costante della qualità delle acque, la gestione del flusso informativo con Regione Lombardia e Ministero della Salute, i rapporti con le Amministrazioni Comunali, i rapporti istituzionali con altri Enti e azioni di informazione e prevenzione dirette ai cittadini.

Per essere sempre informati sullo stato di salute delle acque sono a disposizione diversi strumenti. «Sul “Portale Acque” del Ministero della Salute al sito www.portaleacque.salute.gov.it durante la stagione balneare si possono facilmente consultare gli esiti delle analisi microbiologiche inserite dalla nostra Ats, nonché le indicazioni cartografiche ed i profili delle acque di balneazione di ciascuna località controllata nella provincia di Bergamo», prosegue la dottoressa Crevatin.

L’Osservatorio sulla Qualità delle Acque del Sebino gestisce un sito internet per comunicare le informazioni utili sulla qualità delle acque di balneazione (www.balneazionelagoiseo.it). Infine IseoAcque è la app per smartphone e tablet disponibile per sistemi operativi Android, in grado di fornire notizie costantemente aggiornate sulla qualità delle acque di balneazione in tutte le località del lago d’Iseo: «Si tratta di un progetto realizzato da Ats Bergamo in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Brescia», conclude la dott.ssa Crevatin. Maggiori informazioni sul sito www.ats-bg.it.


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