Comuni in campo «per far star bene» Funziona la Rete delle Città Sane

Comuni in campo «per far star bene»
Funziona la Rete delle Città Sane

Ats e prevenzione: dal 2013 al 2017 i Comuni aderenti all’iniziativa hanno realizzato circa 600 buone pratiche.

Migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente tramite una rete provinciale e compartecipata costruita tra le comunità locali del territorio. Questo l’obiettivo dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo che dal 2013 promuove, su tutto il territorio provinciale, la «Rete delle Città Sane» ispirata all’omonima iniziativa «Healthy Cities» dell’Oms. Realizzare azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini sono obiettivi concreti alla portata dei Comuni attivi nella «Rete delle Città Sane» che in questo modo s’impegnano ad attuare azioni concrete e di riconosciuta efficacia, le cosiddette «buone pratiche», per migliorare la salute e il benessere dei cittadini, seguendo un percorso di carattere pluriennale e mettendo in atto politiche e interventi che coinvolgano attivamente i cittadini e le associazioni presenti sul territorio.

«Il servizio promozione della salute – evidenzia Giovanni Brembilla, medico e dirigente dell’Unità di promozione della Salute del dipartimento d’Igiene e prevenzione sanitaria dell’Ats Bergamo - assicura ai Comuni una formazione specifica, fornendo supporto metodologico e scientifico, monitorando le attività svolte e gli obiettivi raggiunti ed organizzando periodicamente incontri di coordinamento fra gli amministratori dei Comuni, gli operatori delle comunità locali e l’Agenzia per favorire lo scambio d’idee e di esperienze. La programmazione e la realizzazione delle Buone Pratiche persegue obiettivi di salute ben definiti, creando sinergie tra le varie realtà attive sul territorio, valorizzando ciò che di positivo è già in atto in molte di esse, favorendo la creazione e il rafforzamento di positive relazioni tra i cittadini».

La condivisione di progetti, di strumenti operativi, di conoscenze e competenze specifiche è determinante per un’efficace pianificazione e realizzazione delle buone pratiche nei Comuni: le amministrazioni comunali svolgono, infatti, un ruolo fondamentale per la salute e il benessere dei loro cittadini, adottando politiche locali eque e indirizzate a tutte le fasce di età, condizione sociale ed economica. Dal 2013 al 2017, i Comuni aderenti alla «Rete delle Città Sane» hanno realizzato circa 600 buone pratiche per un indotto di cittadini raggiunti, residenti nei Comuni iscritti alla Rete, equivalente a 321.000 ovvero il 29% della popolazione del territorio orobico.

Il riconoscimento di «Comune che promuove la salute» avviene annualmente ed è assegnato al Comune che ha realizzato almeno 6 buone pratiche, programmate e concordate con Ats Bergamo: quest’anno la premiazione dei Comuni si terrà mercoledì alle 15 nella sede di Ats, in via Gallicciolli 4 a Bergamo. Oltre alla consegna delle targhe ai Comuni premiati saranno presentati approfonditi due temi per i quali nel 2018 sono previsti la realizzazione d’interventi specifici: l’importanza dei primi 1000 giorni di vita per i bambini, a partire già dal concepimento e sino ai 2 anni e la promozione dell’attività fisica nella preadolescenza e adolescenza. L’evento è aperto a tutti ma soprattutto ai Comuni del territorio interessati a migliorare la salute e il benessere dei propri cittadini.

Ulteriori approfondimenti sul portale ats-bg.it.

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