Diagnostica avanzata: alla Clinica San Francesco la nuova frontiera della TAC spettrale
La Spectral CT 7500 consente esami più completi e mirati, integrando tecnologia, competenza specialistica e attenzione al paziente
Lettura 2 min.Nella diagnostica per immagini, il valore dell’innovazione non si misura solo in termini tecnologici. Conta soprattutto la sua capacità di trasformarsi in un supporto concreto per i pazienti e per i medici, rendendo possibile una lettura sempre più completa e mirata delle informazioni cliniche. È in quest’ottica che la Clinica San Francesco di Bergamo ha introdotto la Spectral CT 7500, una TAC spettrale di ultima generazione, oggi presente in un numero ancora limitato di strutture in Italia.
«Non si tratta soltanto di un traguardo tecnologico - spiega il dottor Gianluigi Patelli, direttore e specialista in Radiologia - ma di uno strumento messo al servizio di una diagnostica più completa e integrata, che richiede anche un’adeguata preparazione specialistica».
Nel 2024 il reparto di Diagnostica per Immagini della Clinica San Francesco ha eseguito circa 12.000 esami TAC, di cui il 60% in ambito oncologico. «La Spectral CT 7500 trova applicazione in diversi campi, dalla neurologia all’ortopedia, fino all’oncologia - prosegue Patelli -. È però nell’ambito cardiovascolare che può offrire uno dei contributi più significativi, integrando informazioni anatomiche e funzionali in un unico momento diagnostico».
La tecnologia spettrale
La tecnologia spettrale appartiene a una nuova generazione di apparecchiature progettate per acquisire non solo immagini anatomiche, ma anche informazioni utili ad analizzare meglio i tessuti e la loro interazione con il mezzo di contrasto. Un aspetto particolarmente rilevante perché, secondo le indicazioni cliniche e i protocolli applicati, può consentire l’utilizzo di quantità inferiori di mezzo di contrasto rispetto alla TC multistrato convenzionale.
Altro punto di forza è la possibilità di ridurre la dose di radiazioni al paziente rispetto a una TAC convenzionale, mantenendo elevata la qualità delle immagini e ampliando le informazioni disponibili per il medico.
Cardiologia: vedere «oltre» la placca
La TC convenzionale è considerata un esame di riferimento per i pazienti con dolore toracico stabile e probabilità bassa o intermedia di malattia coronarica ostruttiva. Tuttavia può presentare alcune limitazioni nella quantificazione accurata delle stenosi, soprattutto in presenza di artefatti o placche calcifiche.
«In questi casi, la TAC spettrale può offrire informazioni più precise, in particolare nei pazienti con Calcium Score elevato - sottolinea Patelli -. I risultati ottenuti con questa metodica possono avvicinarsi maggiormente, sul piano qualitativo e quantitativo, a quelli della coronarografia».
La Spectral CT 7500 consente inoltre di migliorare la visualizzazione e la quantificazione delle aree ipo-perfuse del miocardio. In un unico esame, della durata inferiore a 10 minuti e con una sola somministrazione di mezzo di contrasto, può essere possibile valutare le coronarie, la perfusione e la contrattilità miocardica.
«L’obiettivo - sottolinea il dottor Patelli - è mettere a disposizione del paziente diagnosi complesse ma precise in tempi brevi, grazie alla combinazione tra tecnologia avanzata, esperienza dei radiologi e preparazione dell’équipe tecnica e infermieristica».
Una tecnologia dal volto umano
Innovazione, però, non significa medicina impersonale. Al contrario, la TAC spettrale consente di costruire esami sempre più «sartoriali», cioè calibrati sul singolo paziente e sui diversi quesiti diagnostici. «Dietro un’immagine ad altissima risoluzione non c’è soltanto una macchina, ma un’équipe di professionisti che lavora in modo coordinato, unendo responsabilità, competenza e attenzione alla persona - conclude Patelli -. È questo passaggio a trasformare un dato tecnico in uno strumento utile alla cura».
Accanto al dottor Gianluigi Patelli, direttore e specialista in Radiologia, il team di Diagnostica per Immagini della Clinica San Francesco comprende Luca Battistig, Francesca Besana, Gaetano Bonini, Claudia Teresa Costa, Maria Dal Corso, Erika Gentile, Bruno Lando, Alessandro Lunghi, Silvia Paganoni, Giovanna Perugini, Sergio Giacomo Pesenti, Silvia Pesenti, Dario Randazzo, Giacomo Rota ed Elena Signorelli.
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