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La formazione continua come valore aggiunto: nuovi corsi alla Scuola Edile di Bergamo

Percorsi spendibili mediante la concessione di voucher aziendali da parte della Regione Lombardia e rivolti a tutti gli attori del sistema delle costruzioni: imprese, lavoratori, tecnici ma anche liberi professionisti

Ogni lavoratore, indipendentemente dalla sua esperienza e competenza sul lavoro, ha bisogno di aggiornarsi. Figuriamoci nell’edilizia, settore dinamico e in costante mutamento dove materiali, processi, tecniche e tecnologie sono sempre in evoluzione e richiedono nuove competenze e skill da acquisire. Tutte premesse che pongono l’accento sull’importanza per le imprese edili di investire sulla formazione professionale continua, asset al centro del Bando Voucher Formazione Continua Fase VI di Regione Lombardia.

Il bando - rivolto alle aziende operative in Lombardia - consente di finanziare la formazione di lavoratori e professionisti del territorio tramite la concessione di voucher aziendali riconosciuti direttamente all’imprese che possono contare sulla vasta offerta formativa della Scuola Edile di Bergamo, da anni impegnata nell’ambito della formazione continua e accreditata nell’elenco delle offerte formative di Regione Lombardia.

Quando la formazione si costruisce insieme

Operativa dal 1983 con sede a Seriate e gestita in modo paritetico da Ance Bergamo e dalle organizzazioni sindacali di categoria Feneal/Uil, Filca/Cisl, Fillea/Cgil, la Scuola Edile di Bergamo è stata costituita per garantire la formazione delle maestranze dell’edilizia ma nel tempo ha ampliato la propria offerta formativa divenendo un importante punto di riferimento per tutti gli attori del sistema delle costruzioni: imprese, lavoratori, tecnici e professionisti.

Una vasta platea che può fare affidamento su un’offerta formativa studiata e proposta su misura come spiega Mario Zinni, vicedirettore della Scuola Edile: «Abbiamo arricchito il catalogo della formazione continua con tredici nuovi corsi suddivisi in quattro aree che trattano argomenti diversi: audit qualità, ambiente e sicurezza, gestione appalti, preventivazione e contabilità ma anche progettazione in Bim solo per citarne alcuni. Le imprese interessate ma anche liberi professionisti come architetti, ingegneri e periti industriali possono selezionare l’offerta formativa dal catalogo o, in caso di bisogni specifici, definire direttamente con noi i contenuti sulla base delle proprie esigenze aziendali. Sarà nostra cura presentare il progetto in Regione Lombardia ai fini dell’inserimento nel catalogo regionale».

A chi è rivolta la formazione continua

I beneficiari della misura sono lavoratori dipendenti di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa o unità produttiva localizzata in Lombardia; titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza; lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata. Sono esclusi i lavoratori con contratto di lavoro intermittente o con contratto di somministrazione, così come apprendisti e tirocinanti.

C’è tempo fino al 15 ottobre ma è meglio non aspettare

La Scuola Edile ha maturato una solida esperienza nell’utilizzo dei finanziamenti e può supportare imprese e professionisti in ogni singola fase dell’iter burocratico per la richiesta del voucher formativo come sottolinea Ilaria Baroni, responsabile dell’area “Servizi alle Imprese” della Scuola Edile di Bergamo: «Ogni impresa ha a disposizione un importo massimo di 50.000 euro spendibili su base annua. Il valore del voucher si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire e dalla durata dei corsi e va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 2.000 euro per ciascun lavoratore che può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo del voucher. Il voucher va richiesto prima dell’avvio del corso prescelto e obbligatoriamente in forma telematica tramite il Sistema Informativo Bandi online disponibile al sito www.bandi.servizirl.it».

Riguardo alle tempistiche c’è tempo fino al 15 ottobre: «Il nostro consiglio è di non aspettare troppo – conclude Baroni -. Il bando è infatti a esaurimento risorse e portarsi avanti è la soluzione migliore. Anche la burocrazia non deve spaventare: la Scuola Edile di Bergamo propone infatti un servizio di accompagnamento e di consulenza dedicato».

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