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WaterWeek, cinque giorni tra innovazione e sostenibilità

A Bergamo dal 15 al 19 aprile la rassegna di Uniacque per raccontare il futuro dell’acqua

Torna a Bergamo WaterWeek, la rassegna dedicata all’acqua e al suo ruolo nelle trasformazioni ambientali e sociali, che dal 15 al 19 aprile accompagnerà professionisti, studenti e cittadini in un percorso fatto di incontri, divulgazione e partecipazione.
Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa promossa da Uniacque si inserisce quest’anno in un passaggio simbolico importante: il ventennale della società, nata nel 2006 per gestire il servizio idrico integrato sul territorio bergamasco. Un traguardo che diventa occasione per guardare avanti, tra innovazione, sostenibilità e nuove sfide legate al cambiamento climatico.
Il titolo scelto, “Passione 20.0”, tiene insieme proprio queste due dimensioni: da un lato il percorso costruito in questi vent’anni, dall’altro lo sguardo verso un futuro sempre più segnato da tecnologia, digitalizzazione e resilienza delle infrastrutture.

Il futuro dell’acqua tra tecnologia e clima

Ad aprire il programma, mercoledì 15 aprile, sarà il WaterSeminar all’Innovation District Kilometro Rosso, momento di confronto tra istituzioni, accademici e operatori del settore. Al centro del dibattito, i nodi più urgenti: come rendere il servizio idrico più efficiente e resiliente, quali strumenti digitali adottare per migliorare il monitoraggio delle reti, come affrontare gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
Transizione verde, innovazione tecnologica e capacità di adattamento saranno i tre pilastri di un confronto che guarda già ai prossimi anni, fino al 2030, mettendo a sistema competenze ed esperienze diverse.

WaterSchool: la comunicazione della sostenibilità

Il giorno successivo, sempre al Kilometro Rosso, sarà dedicato agli studenti con WaterSchool, che porterà al centro il tema della comunicazione ambientale. Protagoniste saranno le classi coinvolte nei percorsi di formazione scuola-lavoro, chiamate a raccontare la sostenibilità attraverso spot e progetti ispirati agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Un’occasione per dare voce alle nuove generazioni, non solo come destinatari di contenuti, ma come parte attiva nella costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva.

La divulgazione a teatro

Venerdì sera, 17 aprile, al Teatro Sociale, la WaterNight sceglie un linguaggio diverso: quello della comicità. Lo spettacolo “Comedydrops”, condotto da Davide Paniate insieme ad alcuni volti noti della scena comica italiana, porterà sul palco un racconto inedito dell’acqua, capace di unire intrattenimento e contenuti.
Attraverso monologhi, sketch e momenti di improvvisazione, temi complessi come l’uso consapevole della risorsa idrica, gli sprechi quotidiani e le conseguenze ambientali di comportamenti poco attenti verranno restituiti in modo diretto e accessibile. Linguaggio comico, ma con un sottofondo chiaro, perché cambiare prospettiva sull’acqua è possibile, e parte proprio dai gesti di ogni giorno.

Ingresso gratuito, su prenotazione e fino a esaurimento posti. Per iscrizioni: biglietteria Teatro Donizetti (da martedì a sabato dalle 16.00 alle 20.00) oppure via mail all’indirizzo [email protected]

Porte aperte a Cologno al Serio e alla sorgente Nossana

Il fine settimana sarà invece dedicato a OpenWater, pensato per avvicinare concretamente i cittadini al mondo del servizio idrico integrato. Sabato 18 aprile i riflettori saranno puntati su Cologno al Serio, dove verrà inaugurato l’ampliamento dell’Educational Center, uno spazio che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per la divulgazione sul ciclo dell’acqua. Nuovi ambienti, tecnologie interattive e strumenti didattici rinnovati permetteranno di comprendere in modo ancora più chiaro cosa accade all’acqua dopo l’uso e come viene restituita all’ambiente.

Nel pomeriggio prenderanno il via le visite guidate all’impianto di depurazione e allo stesso Educational Center: un percorso accompagnato dai tecnici di Uniacque che consente di osservare da vicino processi spesso invisibili, ma fondamentali per la tutela del territorio e della salute pubblica.
Le visite proseguiranno anche domenica 19 aprile, giornata che offrirà un’ulteriore occasione di scoperta con l’apertura al pubblico della sorgente Nossana, a Ponte Nossa, uno dei luoghi simbolo del sistema idrico bergamasco, oltre che sito di grande valore naturalistico. Qui il racconto cambia prospettiva: non più il percorso dell’acqua dopo l’utilizzo, ma il suo punto di origine. I partecipanti potranno vedere dove l’acqua nasce e come viene captata, entrando in contatto diretto con una risorsa che spesso si dà per scontata, ma che rappresenta uno degli elementi più preziosi per il territorio.

L’accesso alle visite guidate, gratuite, è su prenotazione

WaterWeek è promossa da Uniacque, gestore del servizio idrico integrato della Provincia di Bergamo, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo e con il patrocinio di APE Aqua Publica Europea, Confservizi Lombardia, Università degli studi di Bergamo, Utilitalia e WaterAlliance; con la media partnership di Economia Pubblica, L’Eco di Bergamo e Servizi & Società; con la partnership tecnica di ATB e TEB.

Per maggiori informazioni sulla WaterWeek:
§https://www.uniacque.bg.it/waterweek/edizione-2026/

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