Lunedì 20 Giugno 2011

Novità per Imelde Bronzieri
A Pitti arriva «Mi.Mi.Sol»

«Mi-mi-sol» sono le prime note delle musiche dei carillons, delle ninna-nanne, delle filastrocche, della più amata sonata di Brahms, l'Opera 49-4. «Mi.mi.sol» è però anche il nuovo marchio che nasce dalla mente creativa e da sempre sognatrice di Imelde Bronzieri, la mamma de «I Pinco Pallino», ora pronta per una nuova avventura che sarà presentata al prossimo Pitti Bimbo, dal 23 al 24 giugno a Firenze.

Insieme a Gimel, rinomata realtà italiana nel mondo dell'abbigliamento per bambini, e in collaborazione con Andrea Montelpare, maestro nel costruire scarpe, Imelde Bronzieri ha dato vita a «Mi.Mi.Sol», nuova linea di abiti e calzature. «Si tratta di un progetto tutto mio - spiega Imelde -, di grande passione e di tanta emozione». Anche la partnership è di eccezione, per una collezione dalle linee pulite e armoniose. Una storia fatta di abiti e accessori che, racconta la presentazione del nuovo brand, vuole evocare «grazia e rispetto per un'estetica legata ai bambini» e che poco vuole imitare «il mondo degli adulti se non la consapevolezza che essere è più importante di apparire».
Un concetto molto importante per Imelde Bronzieri, che ha sempre disegnato e realizzato insieme a Stefano Cavalleri, linee moda di grande gusto ma anche di grande rispetto nei confronti dell'infanzia. Con loro il brand I Pinco Pallino, nato nel 1980 a Entratico, ha fornito costantemente sostegno a grandi organizzazioni umanitarie nazionali ed internazionali a tutela e sostegno dei più piccoli.

«Mi.Mi.Sol è come una filastrocca, una dolcezza, per capi armoniosi, pensati e dedicati ai bambini - spiega Imelde Bronzieri -. È da tempo che pensavo a questo progetto: ne sono la mente e la creatrice, per una linea che vuole prima pensare al cuore, con abiti e accessori che ritornino a considerare l'infanzia, anche con un'attenzione sociale». In un mondo, quello del fashion, dove la moda bambino è sempre più estremizzata e «adulta», il messaggio di Imelde Bronzieri è molto chiaro: «Vestiamo i bambini da bambini, valorizzando la loro dolcezza e la loro innocenza. Sempre con emozione».

Fabiana Tinaglia

fa.tinaglia

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