Mercoledì 01 Maggio 2013

Trussardi Junior
con Pinco Pallino

Due importanti nomi bergamaschi, insieme per la moda bambino. Trussardi affida a Pinco Pallino la licenza per la produzione e la distribuzione della collezione Trussardi Junior, che sarà presentata in anteprima alla prossima edizione di Pitti Bimbo, a Firenze dal 27 al 29 giugno prossimi.

Una notizia importante che ad Entratico, sede di Pinco Pallino, porterà nuovo lavoro, avviando quella divisione separata che Gaetano Sallorenzo, presidente e amministratore delegato della società, aveva attivato già a settembre, al suo arrivo in azienda: «Trussardi è la prima licenza - spiega l'ad - ma non è detto che non ne arrivino altre, così come nuove collaborazioni, collezioni limitate e operazioni di co-marketing». Questo nella filosofia, snella e moderna, «di cogliere opportunità anche differenziando le attività, espandendo il portafogli e acquisendo forza sul mercato» continua Sallorenzo. Ad Entratico, per questo nuovo impegno con Trussardi, sono state assunte quattro persone dedicate all'ufficio stile della linea del Levriero. Di cifre non si può ancora parlare, ma si sa intanto che l'accordo con Pinco Pallino – entrata nel 2010 nel portafoglio del Fondo Opera – è quinquennale e svilupperà il childrenswear firmato Trussardi Junior a partire dalla stagione primavera-estate 2014: «A questa novità si collega anche il nostro cambio di immagine e di nome per la linea dedicata all'infanzia - fanno sapere da Milano - la nuova collezione avrà come etichetta "Trussardi Junior", marchio originale nato nella stagione '83-'84. Dopo il nome cambiò in Tru-Trussardi Junior».

Ora il ritorno alle origini segue la filosofia di tutta l'azienda, che punta a fortificare il marchio «Trussardi» e che porterà «la linea infanzia a seguire il dna della collezione adulto, della prima linea». Direttore creativo di tutto il gruppo Trussardi, e quindi anche della linea Junior, è Gaia Trussardi, che supervisionerà sulla collezione: «Il nostro team creativo si interfaccerà con l'ufficio stile della Trussardi - spiega Sallorenzo -. Nella Bergamasca è previsto lo sviluppo della collezione, dei prototipi e campionari. La produzione è, proprio come quella de I Pinco Pallino, in Italia e nel bacino del Mediterraneo attraverso terzisti». E se il marchio di Entratico è distribuito attraverso una rete di flagship store e in oltre 350 negozi multimarca e department store, questi presupporti garantiranno la presenza di Trussardi Junior sia sul mercato interno che su quello estero. «La famiglia Trussardi conosce la nostra storia - ha commentato Sallorenzo -. Cercava un partner di alta gamma, con l'ambizione e la volontà di competere con un mercato di griffe». Pensando anche all'estero, e non dimenticando infatti che proprio quest'anno il fondo Opera ha concluso un accordo con Lunar Capital, operatore di private equity con sede a Shanghai per lo sviluppo del brand di Entratico in Cina e nel Far East. «La nostra strategia – continua Sallorenzo – è quella di portare il marchio Trussardi Junior nel segmento "premium" attraverso un corretto posizionamento d'immagine, una strategia distributiva e una riconoscibilità in campo nazionale e internazionale».

Intanto qualche anticipazione sulla nuova collezione, che prevede una «Main collection», identificativa con la collezione adulto Trussardi, e una «Top collection», con capi di ricerca e per una distribuzione più esclusiva. «Il marchio Trussardi è sinonimo di uno stile di vita e di passione per l'eccellenza. Sulla base di questi valori diamo inizio a questa collaborazione» ha detto a sua volta Beatrice Trussardi, presidente e ad del gruppo. Con altre novità che saranno svelate al Pitti. Tra queste, si vocifera, la possibilità che la linea Junior faccia il suo ingresso nei monomarca Trussardi.

Fabiana Tinaglia

fa.tinaglia

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