Canone Rai, ecco come farsi rimborsare
Per chi non ha pagato, il 31 la scadenza

Ecco cosa fare per chi si fosse trovato erroneamente l’addebito sulla bolletta della luce, ma anche per chi l’ha fatta franca.

Per questi ultimi, la scadenza è il 31 ottobre. Il pagamento andrà effettuato con il modulo F24 in un’unica soluzione di 100 euro. Chi non paga entro questo termine potrebbe rischiare una sovrattassa se non addirittura la sanzione, anche se il quadro normativo su questo punto non è ancora chiaro. «Noi tuttavia suggeriamo di pagare entro fine mese e chiederemo che non vengano applicati sovrapprezzi e, nel caso, ne contesteremo la legittimità», spiega l’Unione Consumatori.

Ma il canone Rai nella bolletta energetica qualche problemino l’ha creato: pagamenti doppi, mancati addebiti, esenzioni del tutto ignorate. Ecco qualche esempio dei più frequenti: doppi pagamenti, per esempio a carico della moglie o del marito; errori sulle seconde case; mancata ricezione dell’addebito del canone nella bolletta elettrica dell’abitazione in cui risiede e inserimento su tutte le seconde case; mancato addebito del canone in bolletta oppure addebito nonostante la dichiarazione di mancato possesso dell’apparecchio televisivo.

Se dopo aver regolarmente inviata la richiesta di esenzioni ci si ritrova il canone in bolletta, bisogna fare richiesta di rimborso. Nel modello di rimborso va indicata la motivazione per la quale viene richiesto e il provvedimento assegna un codice ad ogni motivazione. Il codice 1 identifica la situazione in cui il richiedente o un suo familiare sono esenti dal canone per età e reddito (almeno 75 anni e reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro) ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva. Il 2 è riservato agli esenti in base a convenzioni internazionali, che hanno presentato l’apposita dichiarazione sostitutiva. Il 3 individua i casi in cui il richiedente o un suo familiare hanno pagato il canone addebitato in bolletta anche con altre modalità (ad esempio, con addebito sulla pensione). Con il 4 si segnala che il canone è stato pagato anche su un’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia (in questo caso, l’istanza vale anche come dichiarazione sostitutiva necessaria per richiedere l’esenzione). Il codice «5» identifica motivi diversi dai precedenti.

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