Ferito sulla Presolana, chiede i danni Il sindaco: che faccio, chiudo la montagna?
Escursioni in Presolana in una foto d’archivio di Giuliano Fronzi

Ferito sulla Presolana, chiede i danni
Il sindaco: che faccio, chiudo la montagna?

Castione. Il giovane il 27 luglio è stato colpito a una gamba da un sasso. Il sindaco: «La montagna non è a rischio zero, chiudiamo la Presolana?»

«Chiudiamo la Presolana?», questa la provocazione del primo cittadino di Castione della Presolana che si è visto recapitare ieri una richiesta di risarcimento danni a seguito di un incidente avvenuto una settimana fa nei pressi della Grotta dei Pagani. «Non si può mettere in sicurezza la montagna. Se ci fosse stato Christo avremmo potuto chiedergli di ingabbiare il massiccio della Presolana con una gigantesca installazione – afferma il sindaco Angelo Migliorati –. L’alternativa è chiudere la Presolana?», si chiede il primo cittadino esternando anche su Facebook la sua provocazione. L’incidente risale alla sera di lunedì 27 luglio quando un 21enne residente in Val Seriana, colpito da un masso, era rimasto ferito ad una gamba mentre si trovava vicino alla Grotta dei Pagani. Il giovane era stato poi recuperato in quota dall’elisoccorso che l’aveva trasportato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Dopo Valbondione, che ha ricevuto richiesta danni per oltre 400 mila euro, anche Castione della Presolana si ritrova a dover affrontare una richiesta di risarcimento (non sono ancora stati formalizzati i dettagli) per un incidente, sempre in quota. «Mi confronterò con la sindaca di Valbondione e chiederò al loro legale di seguire la vicenda, per la quale al momento non sono state formalizzate delle richieste», precisa Migliorati.

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