Fuga di villeggianti in Presolana «Ma ora basta, vietato raggiungerci»

Fuga di villeggianti in Presolana
«Ma ora basta, vietato raggiungerci»

In molti nelle scorse settimane, quando ancora la Valle Seriana e la Lombardia erano zona gialla, hanno scelto di trasferirsi temporaneamente nelle seconde case, lontano dalle città, nella speranza di restare isolati dal contagio.

Ma l’appello di questi giorni del sindaco di Onore Michele Schiavi, «Ricordiamo che è vietato raggiungere le seconde case! #restateacasa» postato sui social venerdì non è da sottovalutare.

A Castione della Presolana, regina delle seconde case, in molti hanno scelto, in tempi non sospetti, di trasferire i nonni con le badanti o intere famiglie ai piedi della Regina delle Orobie. «Sono aperte almeno il 20% delle seconde case – afferma il sindaco Angelo Migliorati – sono tanti anziani ma anche famiglie con bambini, non solo a Castione Bratto e Dorga, ma anche in Pora. Stimiamo possano essere tra le 5 e le 6 mila persone. E lo sappiamo perché molti di loro hanno chiamato in questi giorni in ufficio per chiedere aiuto e usufruire dei servizi attivati per over 65. La sensazione è che molti, nonostante i divieti, stiano continuando a salire».

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