Inseguito, fuggì e cadde in un dirupo Tre a processo per la morte di «Bara»
Il luogo dove il giovane Bara cadde e morì (foto Colleoni)

Inseguito, fuggì e cadde in un dirupo
Tre a processo per la morte di «Bara»

Mamadou Liam Thiam, detto «Bara», senegalese di Almè, perse la vita a vent’anni la sera del 22 luglio 2017 a Ubiale Clanezzo. Davanti al giudice un carpentiere e una coppia di fidanzati, accusati di morte come conseguenza di altro reato.

Che cosa successe la sera del 22 luglio 2017 alla festa di Ubiale di Clanezzo? Come e perché morì Mamadou Liam Thiam, detto «Bara», 20 anni, senegalese di Almè, precipitato in un burrone dopo una corsa e una rincorsa forsennata di cento metri? Che ruolo e quali responsabilità ebbero nella morte di Bara un carpentiere cinquantaseienne di Ubiale e i due fidanzati – un giovane di 26 anni di Alzano e una coetanea di Sedrina – imputati a vario titolo per la morte del ragazzo senegalese?


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