Maltempo, smottamenti e strade chiuse A Zorzone due anziani isolati

Maltempo, smottamenti e strade chiuse
A Zorzone due anziani isolati

Detriti e sassi sulla carreggiata a Oltre Il Colle, l’azienda agricola Tiraboschi non raggiungibile. In Val Carnera il torrente che scende dal Menna è straripato a monte. Bloccata la via di accesso.

Strade chiuse, danni ingenti e due persone isolate. È questo il lascito del maltempo degli ultimi due giorni a Oltre il Colle, dove, nella notte tra venerdì 28 e sabato 29, si sono verificati due smottamenti, in due zone diverse del paese. Ieri, durante tutta la giornata, i primi sopralluoghi e la decisione di chiudere le strade . «La violenta pioggia di venerdì – dichiara Giuseppe Astori, sindaco di Oltre il Colle – ha causato diversi danni sul nostro territorio comunale. Una frana è scesa nella zona Piè Bracca, a Zorzone, con detriti, sassi e acqua che hanno invaso la strada comunale, distruggendola e interrompendone il passaggio. Qui la strada è stata chiusa perché impraticabile e, sia due persone anziane che abitano nelle case in fondo alla strada sia l’azienda agricola Tiraboschi con molti capi di bestiame, sempre in fondo alla via, sono rimaste isolate».

Diverso il discorso riguardante il secondo smottamento, che, almeno per ora, non ha invaso nessuna carreggiata . «L’altra frana – continua il primo cittadino – è scesa in Val Carnera, dove il torrente, che scende dal Menna e passa vicino all’abitato di Zorzone e finisce in Val Parina, è straripato a monte, ma senza portare detriti sulla carreggiata sottostante. La strada a valle che sale per Zorzone è stata chiusa al traffico e per il transito di necessità viene monitorata dalla Protezione civile Valle Brembana. È stata una decisione di precauzione perché, viste le previsioni di forte maltempo anche dei giorni successivi, c’è il rischio che ulteriori intense precipitazioni smuovano ulteriormente il versante e che i detriti invadano la carreggiata» . Dopo i sopralluoghi della giornata di ieri, a cui ha partecipato anche Utr Bergamo, domani, salvo imprevisti, inizieranno i lavori d’urgenza per risolvere le criticità. «Dovremo – spiega – tenere monitorato il territorio prima dell’inizio degli interventi e sperare che non ci siano altre violente scariche d’acqua. I danni sono già gravi così».

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