Nomine Rai e regionali
A Destra torna l’unità

Il vertice del centrodestra tenutosi nella residenza di Berlusconi è il proseguimento della cena di qualche sera fa ad Arcore tra il Cavaliere e Salvini. In quell’occasione i due hanno trovato un accordo sulla presidenza della Rai e hanno deciso di continuare il lavoro anche su altri argomenti allargando la discussione a Giorgia Meloni. Cosa che appunto è avvenuta ieri pomeriggio. Insomma è stata la Rai il banco di prova di una alleanza che era parecchio danneggiata dal contratto di governo siglato da Salvini con Di Maio e anche dalla sproporzione elettorale che ormai domina i rapporti tra la Lega, Forza Italia e FdI, tutta a vantaggio della prima, stabilmente il partito maggiore in Italia: le elezioni di maggio lo confermeranno.

Nomine Rai e regionali     A Destra torna l’unità

Naturalmente è un primato che va a svantaggio proprio del partito azzurro e degli eredi di Alleanza Nazionale i quali devono fare di necessità virtù e accettare le cose per come stanno. Come spesso è capitato nella storia della Repubblica gli equilibri della Tv di Stato anticipano i movimenti della politica, e oggi segnalano una ripresa di unità del centrodestra – giustappunto a guida leghista – che guarda al futuro, al momento in cui – come dice Berlusconi – la coalizione tornerà al governo del Paese scaricando i grillini «e la loro identità di sinistra». Si è cominciato con la Rai, si proseguirà con le elezioni regionali in Sardegna, Basilicata e Abruzzo dove ci saranno candidati comuni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA