Lo Spirito del Pianeta a Valbrembo: gestirà il bar del centro sportivo

Etnie e tradizioni Operativi dalla vigilia di Pasqua. Al Comune 10mila euro l’anno di affitto per tre anni. Carcano: «Entriamo in punta di piedi per favorire culture e aggregazione».

Lo Spirito del Pianeta è sbarcato a Valbrembo. E lo ha fatto assicurandosi, per i prossimi tre anni, la gestione del bar del centro sportivo di via don Milani, lungo la pista ciclopedonale che costeggia il torrente Quisa. «Il karma ci ha portato, dopo alcune opportunità sfumate in passato, in questo luogo magico, vicino alle nostre tradizioni e montagne», ha commentato Ivano Carcano, organizzatore de Lo Spirito del Pianeta.

L’avventura a Valbrembo è cominciata il giorno della vigilia di Pasqua, sabato 16 aprile. Il bar si è rinnovato negli interni come negli esterni, presentandosi, ai primi ospiti, con tanto di capanna dei nativi americani a lato dei tavoli all’aperto. «Attraverso vari programmi, eventi e progettualità porteremo in questa sede, per tutto l’arco dell’anno, quello che si vede d’estate al Festival etnico Lo Spirito del Pianeta, che si terrà a giugno presso la Fiera di Bergamo, con protagonisti popoli da tutto il mondo: l’obiettivo è di cancellare, il più possibile, gli stereotipi attraverso il movimento delle danze, delle preghiere e della spiritualità di ognuno di questi popoli». A Valbrembo sono previste proposte e iniziative per tutte la fasce d’età. Seminari e laboratori ma anche aperitivi e serate musicali.

«Ci inseriamo con rispetto e attenzione, cercando di essere una risorsa, partecipando della vita comune, dando il nostro contributo e coinvolgendo le varie realtà presenti sul territorio: portiamo, come nel nostro stile, l’aggregazione nella cultura, nella tradizione e, in collaborazione con i nostri vicini dell’Accademia Calcio, anche nello sport - ha detto Carcano -. Sentiamo il dovere di riallacciare i rapporti tra i vari livelli della comunità. Abbiamo pensato, ad esempio, a dei momenti in cui gli anziani del paese racconteranno ai bambini, grazie ai libri della biblioteca, storie e leggende indigene. Vogliamo vedere le persone rispettarsi e tornare a socializzare. Ospiteremo anche le associazioni».

Il bar è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 13 alle 24, e il sabato e la domenica dalle 9 alle 24. «Puntiamo su un clima famigliare e ad attirare, la sera, i giovani, perché loro sono il nostro futuro. È la nostra prima esperienza di gestione di un bar. Per ora siamo in 4 a lavorare qui ma stiamo cercando di aumentare l’organico». Claudio Ferrini, sindaco di Valbrembo, ha detto che «si apre così una nuova fase per il bar del centro sportivo: vogliamo sia sempre di più un punto dove tutti possano trovare un ambiente sano e pulito per passare il tempo con famiglia e amici. Abbiamo rinnovato gli spazi, mettendo a norma gli impianti, sanificando e ripulendo l’intero locale. La concessione è frutto del lavoro degli uffici comunali: di concerto con l’amministrazione, nel pieno rispetto delle procedure di legge, hanno ottenuto un ottimo risultato gestionale che porterà nelle casse comunali 10.000 euro annui, a fronte dei poco più che 4.000 ricavati annualmente sinora».

Attilio Castelli, vicesindaco di Valbrembo, ha spiegato che «il bar è stato chiuso dall’1 marzo. Poi ci sono stati tutti i lavori di sistemazione, messa in sicurezza e tinteggiatura. Il Comune incassa solo l’affitto, il resto è a carico del gestore. Ci auguriamo che possa continuare ad essere un luogo di ritrovo per tutta la comunità».

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