Pagano, ma la vacanza non c’è. E in agenzia manca un’impiegata

SERIATE . All’«Arlecchino» viavai di clienti rimasti a piedi: denunciamo. L’amministratore: «Anche noi danneggiati, vogliamo capire cosa è successo».

Mario Rossi ha 77 anni e da 37 è a capo dell’agenzia viaggi «Arlecchino». «Trentasette anni di onorata attività bruciati in una giornata, lo scriva pure», ci confida amareggiato. Da lunedì sulle sue vetrine sotto i portici di Galleria Italia, a Seriate, campeggiano due grandi fogli con questa scritta: «Si informa la clientela che a causa di un danno subìto l’agenzia è costretta momentaneamente a chiudere. Siamo consapevoli che vi sono numerose richieste e domande da parte dei nostri clienti ai quali chiediamo, gentilmente, di inviare una mail al seguente indirizzo: [email protected]».

Giù le serrande, dunque, e luci spente dopo una mattinata piuttosto movimentata, con un’impiegata – vent’anni in agenzia – che non si è presentata al lavoro e con clienti che dovevano partire e che hanno scoperto che il loro viaggio, regolarmente pagato, non era neppure stato prenotato.

Le testimonianze dei clienti

Parliamo con una di loro: «Ho pagato per un viaggio di otto giorni in Romania, 2.200 euro, all’inizio di luglio. Al momento della prenotazione l’impiegata che si è occupata della pratica non mi ha rilasciato i biglietti aerei, dicendomi di ripassare. Cosa che ho fatto più volte, settimana scorsa ci sono andata quasi tutti i giorni, e la signora mi ha sempre tranquillizzato con una spiegazione o con l’altra. Lunedì ci sono tornata – continua la cliente –: l’impiegata in questione non c’era, il titolare mi ha detto che non si era presentata e non sapevano dove fosse. Nel frattempo, per cercare di capire che cosa era successo, è stata chiamata una signora che aveva già lavorato lì: è stata lei a contattare la “Boscolo Viaggi” e a scoprire che non c’era nessuna prenotazione a mio nome, che il viaggio in Romania non esisteva. Era la mia unica vacanza, più di duemila euro e mi ritrovo con niente in mano».

Ma c’è anche qualcuno, riferisce ancora la cliente, a cui è andata pure peggio: «In agenzia c’erano altri clienti, in particolare una famiglia: mi hanno raccontato che sarebbero dovuti partire lunedì per gli Stati Uniti, un viaggio da circa ventimila euro, e anche loro si sono ritrovati a piedi e con i soldi andati. E così anche un’altra famiglia, con un viaggio sempre da decine di migliaia di euro. Io denuncerò il fatto ai carabinieri, la famiglia che doveva partire per gli Usa è già stata lunedì mattina al comando di Seriate ma è stato risposto loro di tornare martedì. Anche a me hanno detto lo stesso».

Finora sono almeno 15 i casi

Ma i casi sono più di un paio: «Finora almeno una quindicina, ma non so se è finita qui. Io non scappo e sono qui a parlare con i clienti», dice Rossi. E l’impiegata che si è occupata delle pratiche? «Abbiamo cercato di contattarla ma niente, non l’abbiamo trovata. I genitori mi hanno detto che era al Pronto soccorso, non so – spiega Rossi –. Non vogliamo accusare nessuno, stiamo cercando di ricostruire anche noi che cosa è successo, martedì denunceremo i fatti, mi sono anche spariti dei soldi dal conto corrente. In tanti anni di attività non ho mai avuto problemi, e adesso questo. Si immagini che ripercussioni negative in termini di fiducia da parte della clientela. L’unica cosa che abbiamo potuto fare per ora, anche su consiglio del nostro legale, l’avvocato Giulio Fustinoni, è di esporre quel cartello. Come abbiamo scritto, siamo consapevoli dell’enorme disagio creato e faremo tutto il possibile per rimediare. Abbiamo subìto un danno gravissimo anche noi come le persone che si sono ritrovate senza il viaggio prenotato. Valuteremo il da farsi per i risarcimenti anche con l’assicurazione».

Anche «L’Eco» ha cercato di contattare telefonicamente l’impiegata per tutta la giornata, senza ottenere risposta, sul suo numero c’era sempre la segreteria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA