Drone sottomarino di Saipem completa la campagna di test con Petrobras
(ANSA) - MILANO, 19 MAR - FlatFish, il drone per ispezioni subacquee più avanzato di Saipem, ha completato con successo una fase fondamentale prevista dal contratto assegnato da Petrobras nel 2023 per lo sviluppo e il collaudo di una soluzione robotica autonoma.
Si tratta dei test di accettazione funzionale, eseguiti in ambiente controllato, che avevano l'obiettivo di verificare che tutte le funzionalità richieste dal contratto - dall'autonomia di missione alla qualità dei dati - rispettassero gli standard tecnici e operativi stabiliti prima dell'impiego sul campo. A seguito dell'esito positivo dei Test, Petrobras ha autorizzato l'avvio della fase finale del progetto, che mira alla piena implementazione della tecnologia FlatFish in un ambiente offshore reale nelle acque ultra-profonde del Brasile. La campagna di Test si è svolta presso il centro di collaudo per i droni subacquei di Saipem in Italia, a Trieste, alla presenza dei rappresentanti di Petrobras, e ha messo in evidenza tutte le capacità operative di FlatFish, segnando un notevole passo avanti per l'industria della robotica subacquea.
Nel corso dell'intera campagna di Test, infatti, il drone ha eseguito numerose missioni di ispezione completamente autonome, tra cui ispezioni di strutture e condotte, misurazioni di protezione catodica e valutazioni dello spessore delle pareti.
FlatFish, un drone subacqueo ibrido e completamente autonomo per ispezioni, è stato sviluppato nell'ambito di Hydrone, il programma di robotica subacquea di Saipem volto all'industrializzazione di una famiglia di robot sottomarini capaci di svolgere complesse attività di ispezione autonoma fino a 3.000 metri di profondità. (ANSA).
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