L’Italia attende il temibile Belgio Conosci gli Azzurri? Mettiti alla prova

L’Italia attende il temibile Belgio
Conosci gli Azzurri? Mettiti alla prova

Vuole una «squadra di guerrieri»: maturi, però, e che «sappiano usare la testa cambiando atteggiamento in campo e giocando in maniera camaleontica». Antonio Conte vive la partita più importante di questa stagione con un’inusitata emozione ad aggiungersi all’abituale ossessione.

E così, nella conferenza stampa che precede la sfida con il Belgio, le sensazioni personali di un tecnico a termine e però motivatissimo si mischiano alla maniacale ricerca di segretezza sulla formazione. «Abbiamo ultimato la preparazione - racconta Conte a giornalisti di tutto il mondo - ed è inutile nascondere che da parte mia c’è grande emozione. Questa è una grande ribalta, prima le vivevo da calciatore, ora da tecnico: è diverso, questo per me e’ un momento di grande orgoglio e responsabilità. Ho una consapevolezza: abbiamo cercato fare cose nel migliore dei modi».

Non dà indicazioni, anzi fa un catenaccio dialettico che imbarazzerebbe il padre del calcio all’italiana Nereo Rocco. Eppure certi capisaldi aiutano a ricostruire con approssimazione accettabile l’undici che andrà in campo domani contro il Belgio. Fermo restando il pacchetto difensivo di marca Juve ( Buffon con davanti Barzagli, Bonucci e Chiellini ), il centrale a centrocampo è De Rossi , con gli interni Parolo e Giaccherini e gli esterni Candreva e Damian . Coppia d’attacco favorita, quella formata da Pelle’ ed Eder.

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