Mascio, nella nuova fase a «orologio»:
sul parquet con un altro atteggiamento

TIRI LIBERI. Il cambiamento dell’allenatore (da Finelli a Valli) non ha sin qui rivitalizzato la squadra, reduce dal flop di Roma.

Non c’è stato scossone alla Mascio con l’arrivo di coach Valli al posto dell’esonerato Finelli. All’esordio di Valli la formazione trevigliese ha vinto solo nel supplementare con la «cenerentola» Latina e perso domenica scorsa a Roma. Del resto in un paio di settimane il tecnico modenese non avrebbe potuto dare un volto nuovo al team trevigliese. Al tempo stesso, però, era lecito attendersi quanto meno alcuni segnali. Invece, anche sul parquet capitolino abbiamo rivisto la Mascio sui copioni delle esibizioni precedenti. Mancavano per infortuni Miaschi, Vitali e Guariglia, ma ciò non giustifica del tutto la sconfitta contro avversari quart’ultimi in classifica. D’ora in poi massima concentrazione nella «fase ad orologio». Prima sfida, lunedì 12 febbraio a Verona, quarta nella graduatoria dell’altro girone. La Mascio si presenterà ai nastri di partenza abbastanza svantaggiata perché si sommeranno i punti conquistati in regular season. In altre parole a capitan Sacchetti e soci è da richiedere più d’un exploit nell’imminente serie di sfide per poter successivamente approdare ai playoff finali, dove sarà in palio il salto nella massima divisione nazionale. Sia chiaro: niente di compromesso a patto di un accelerato cambiamento di rotta.

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