Ouhda, un quarto posto che vale... un bronzo: Italia terza ai Mondiali militari

MEZZA MARATONA. In Turchia, il piazzamento del 29enne cresciuto a Gromo determinante per la medaglia a squadre: «Sono soddisfatto».

Ahmed Ouhda, un quarto posto che vale... un bronzo. Ad Antalya (Turchia), sede dei Campionati mondiali militari di mezza maratona, il 29enne d’avi marocchini cresciuto a Gromo chiude con un bel quarto posto individuale, decisivo nella conquista della medaglia di bronzo nella classifica a squadre. Il portacolori dell’Esercito cresciuto nel Pool Società Alta Val Seriana ha centrato il miglior piazzamento in carriera in un evento internazionale. Ouhda ha chiuso 19 secondi dietro il russo Artem Popov (1h02’29”), medaglia di bronzo, mentre i primi due posti sono andati al padrone di casa Ali Kaya (1h01’17” per il 32enne bi-campione europeo nato in Kenia) e al tanzaniano Inyasi Nicodemus Sulley. La terza piazza è arrivata grazie anche a Giuseppe Gerratana (nono) e ad Alessandro Giacobazzi (17°).

«La medaglia sarebbe stata la ciliegina»

«La medaglia individuale sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma sono comunque soddisfatto - ha detto Ouhda poco prima del rientro -. Soprattutto perché, a livello fisico, le sensazioni sono state per lunghi tratti negative. Sin dai primi chilometri non ero al top, ma mi riconosco il merito di esser rimasto lucido e aver tenuto duro sino alla fine, rimontando un po’ di posizioni».

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