Giornata mondiale natura selvatica, in Italia a rischio le piante medicinali
(ANSA) - ROMA, 03 MAR - L'Italia è un importante scrigno di piante medicinali e aromatiche (Maps) utilizzate in erboristeria, farmaceutica, cosmetica e cucina e il settore delle piante officinali muove un mercato di oltre un miliardo di euro ma queste piante sono sempre più a rischio a causa dell'avanzare della crisi climatica, della perdita e frammentazione degli habitat, della raccolta eccessiva in natura e del commercio illegale.
A fare un punto, nella giornata mondiale della Natura selvatica dedicata quest'anno proprio a queste piante, è Legambiente con i dati del suo nuovo report "Natura selvatica a rischio 2026. Piante medicinali e aromatiche: preservare la salute, il patrimonio e i mezzi di sussistenza".
In Italia genziana lutea, arnica montana e artemisia nana sono tra le più minacciate da crisi climatica e raccolta intensiva insieme a ginepro, liquirizia, valeriana, erba di S.Giovanni.
Oltre alle piante presenti in natura, l'Italia vanta quasi 9mila ettari coltivati interessando 130 piante e più di 400 produttori specializzati. Il Piemonte è la regione leader nella coltivazione; mentre centro sud, Alpi e Appennini sono le aree con maggiore concentrazione naturale.
"Si eviti il sovrasfruttamento delle piante officinali e si promuova un approccio sostenibile in fatto di raccolta uniformando in tutto il territorio nazionale il ricorso a criteri quantitativi e tecniche appropriate - suggerisce Legambiente - Importante anche replicare le buone pratiche. Sei quelle che abbiamo censito nel 2026 insieme alla filiera responsabile dei Monti Ernici".
Legambiente ricorda che in Europa, stando agli ultimi dati dell'Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura), il 31% delle piante officinali è in declino e secondo Cites (accordo internazionale per regolamentare il commercio di fauna e flora selvatiche), in tutto il mondo, circa 50.000-70.000 specie di Map vengono raccolte per le loro proprietà curative, il loro significato culturale e il loro valore economico. Di queste, si stima che quasi 1.300 siano elencate nelle Appendici della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (Cites). (ANSA).
© RIPRODUZIONE RISERVATA