Green Med, il Mezzogiorno vince sfida della raccolta differenziata

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(ANSA) - NAPOLI, 27 MAG - Tre giorni per disegnare il futuro della sostenibilità e della transizione ecologica nel Mezzogiorno. Si accendono i riflettori alla Stazione Marittima di Napoli sulla settima edizione del Green Med Expo Symposium - Stati Generali dell'Ambiente in Campania. L'evento, organizzato da Ricicla TV (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo (Italian Exhibition Group), si conferma fino a venerdì il fulcro del dibattito ambientale tra istituzioni, imprese e comunità scientifica, con il patrocinio del Mase e il supporto di Conai.

Al centro dell'agenda i dossier caldi del Paese: dalle comunità energetiche alla gestione della risorsa idrica, fino alle bonifiche, al Rentri e ai modelli di biocittà. Ampio spazio anche ai giovani con i laboratori e le startup del Green Med Hub.

La prima giornata ha visto la partecipazione della viceministra dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Vannia Gava, che ha promosso a pieni voti il lavoro svolto nel Meridione: "Il Sud sta già facendo tantissimo per la transizione, stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo il dovere di sostenere i nostri imprenditori che vogliono investire in innovazione e tecnologie, ma tutto all'insegna della sostenibilità".

Di economia reale e impatto sui cittadini ha parlato invece il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha chiesto una riflessione profonda sull'industria dei rifiuti: "Vogliamo che l'Italia continui ad avere il primato della raccolta differenziata, ma vogliamo anche che i cittadini paghino sempre meno. Non possiamo gravare su bilanci familiari così faticosi con una tassa sui rifiuti così alta".

Proprio sul fronte della gestione cittadina, l'amministratore unico di Asia Napoli, Domenico Ruggiero, ha colto l'occasione del simposio per lanciare una svolta tecnologica per la città: la nuova campagna di comunicazione Transforming City. "Il Green Med è un momento importantissimo per promuovere la cultura ambientale - ha chiarito Ruggiero -. Con questa campagna metteremo in campo nuovi mezzi dotati di sensoristica avanzata e intelligenza artificiale. Sono strumenti pensati per supportare i nostri operatori e rendere sempre più efficaci la raccolta differenziata e il decoro urbano in città". Monica D'Ambrosio, event manager dell'evento, ha quindi sottolineato: "Con il Green Med, Napoli diventa la capitale delle politiche ambientali del Mezzogiorno".

Presentato durante la prima giornata, il Green Book di Utilitatis, che conferma la crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno: raggiunta nel 2024 la quota del 60 per cento con una produzione pro capite che sale e si attesta a 454 chili per abitante. Secondo i dati del Green Book, resta però come nodo centrale il deficit impiantistico: al 2035 nel Sud peninsulare e in Sicilia servono circa 1,7 milioni di tonnellate di capacità aggiuntiva per il trattamento dell'organico e 1,1 milioni di tonnellate per l'indifferenziato residuo. Così come si evidenzia che, nonostante l'accelerata degli investimenti grazie alle risorse del Pnrr, le aziende del Sud investono mediamente meno rispetto a quelle del Nord (2,8 milioni di euro contro 4,5 milioni).

Nelle giornate di domani e venerdì proseguiranno, nell'ambito del Green Med, gli Stati Generali dell'Ambiente in Campania, evento che rappresenta l'appuntamento con il bilancio tra le politiche ambientali e gli obiettivi a medio termine fissati dal Governo regionale. (ANSA).

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