In Sicilia nuovi canoni idroelettrici, Enel green power pagherà 5 volte di più

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(ANSA) - PALERMO, 11 GIU - Con l'applicazione dei nuovi canoni per i concessionari di grandi derivazioni idroelettriche in Sicilia, previsti in un disegno di legge del governo di Renato Schifani e all'esame della commissione bilancio dell'Assemblea regionale, la Regione dalla sola Enel Green Power Italia Spa, titolare di Alcantara 2, incasserebbe cinque volte di più rispetto alla cifra attuale versata: da 82.411,86 euro (prodotto dell'aliquota fissa di 16,74 euro/kW per la potenza nominale di 4.923,05 kW) a 412.896,20 euro, somma comprensiva sia della componente fissa sia della componente variabile.

Il testo è passato al vaglio della commissione Ambiente dell'Assemblea e prima di approdare in aula dovrà avere la bollinatura della commissione bilancio per la parte finanziaria.

Nella relazione al ddl gli gli esperti del servizio bilancio dell'Ars si soffermano su alcune criticità suggerendo modifiche per evitare eventuali profili di illegittimità di alcuni aspetti della norma rispetto alla legge dello Stato, come quello relativo alla destinazione finale degli introiti perché in deroga alla legge statale: la norma prevede che la Regione storni le somme incassate dai canoni ai Comuni dove si trovano le fondt idriche in concessione e che gli enti locali a loro volta li assegnino alle famiglie più bisognose con Isee basso.

Dando attuazione all'articolo 12 del D.lgs. n. 79/1999, il ddl governativo disciplina nel dettaglio le procedure per l'assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico (ovvero per impianti con potenza superiore a 3.000 kW) che siano scadute, decadute o in via di scadenza nel territorio della Regione siciliana. L'obiettivo principale è quello di promuovere e incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili in perfetta coerenza con gli obiettivi del Green Deal europeo, assicurando contemporaneamente la tutela dell'ambiente e il corretto uso plurimo delle risorse idriche locali. (ANSA).

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