Irena, elettrificazione motore dell'abbandono delle fonti fossili
(ANSA) - ROMA, 21 MAG - L'elettrificazione sta diventando il principale motore strutturale del declino dei combustibili fossili in tutti i principali settori di utilizzo finale. I paesi devono investire contemporaneamente nelle reti, nello stoccaggio e nella flessibilità del sistema, per garantire sistemi elettrici affidabili, sicuri e accessibili, in grado di sostenere la domanda in crescita. Lo sostiene l'Irena, l'agenzia internazionale per le rinnovabili, nel suo rapporto "Transizione dall'uso dei combustibili fossili: una roadmap basata sulle energie rinnovabili, l'elettrificazione e il potenziamento della rete".
Secondo il rapporto, le infrastrutture sono diventate un collo di bottiglia critico, con circa 2.500 gigawatt di energia eolica e solare in attesa di essere collegati alle reti. Gli interventi di potenziamento previsti entro il 2035 e il 2050 non potranno essere realizzati senza un'accelerazione delle procedure di autorizzazione e un aumento degli investimenti.
L'Irena stima che il fabbisogno di investimenti nelle reti sia pari in media a 1,2 trilioni di dollari all'anno, più del doppio rispetto ai 0,5 trilioni di dollari investiti nel 2025.
Saranno inoltre necessari investimenti significativi nelle catene di approvvigionamento dell'idrogeno e dei combustibili alternativi, nonché nell'elettrificazione delle tecnologie di uso finale e delle relative infrastrutture abilitanti: dalla ricarica dei veicoli elettrici e dalla riqualificazione degli edifici alla realizzazione di impianti di riscaldamento e raffreddamento elettrici e all'elettrificazione industriale.
Per il direttore generale di Irena, Francesco La Camera, "la velocità dell'eliminazione graduale dei combustibili fossili sarà in ultima analisi determinata dalla rapidità con cui le economie procederanno all'elettrificazione. Per mantenere l'obiettivo di 1,5 °C alla nostra portata, il mondo ha bisogno di una chiara direzione di marcia a livello globale. I dati dell'Irena sostengono la definizione di un obiettivo globale di elettrificazione per il 2035, integrato da obiettivi relativi alle reti e alla flessibilità del sistema". (ANSA).
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