Marcegaglia, prima spedizione con un camion elettrico, 950 km a emissioni zero
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Carico di acciaio, 947 chilometri percorsi ad emissioni zero, 794 chili di CO2 azzerati: Marcegaglia ha effettuato oggi la sua prima spedizione internazionale via gomma con un camion full electric, dallo stabilimento di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) via Brennero verso la cittadina tedesca di Sondershausen, per la consegna ad importante cliente del comparto tubi.
Il progetto - spiega l'azienda - è stato realizzato in collaborazione con Space Logistic, una innovativa società veneta di trasporti e logistica che ha messo a disposizione il camion.
"Già oggi circa il 30% dei materiali complessivi che Marcegaglia movimenta viaggiano su rotaia. Questa iniziativa - evidenzia l'azienda - segna un ulteriore passo avanti nel percorso di decarbonizzazione e punta a ridurre le emissioni anche nel trasporto su strada, uno degli ambiti più sfidanti".
Considerata la limitata disponibilità di mezzi full elettric, così come il raggio chilometrico per garantire tempi di trasporto competitivi anche su lunghe distanze, è stato condotto uno studio di fattibilità che ha permesso di ottimizzare il percorso compatibilmente con i tempi, la consegna al cliente e la rete di ricarica.
L'iniziativa "nasce per dimostrare che il trasporto elettrico è già oggi una soluzione realizzabile anche su tratte medio-lunghe, capace di garantire livelli di efficienza operativa comparabili con il trasporto tradizionale. Grazie a una pianificazione intelligente, le soste di ricarica sono state integrate nelle pause obbligatorie di guida, consentendo di ottimizzare i tempi complessivi di percorrenza, senza impatti significativi sull'operatività. E, soprattutto, il processo è pienamente sostenibile. L'impiego di un mezzo elettrico al posto di uno con motorizzazione diesel, infatti, consente di azzerare le emissioni di CO₂, a fronte dei circa 800kg di CO₂ che sarebbero stati generati da un trasporto tradizionale".
Per il gruppo di Gazoldo degli Ippoliti, leader nella trasformazione dell'acciaio, "è una conferma dell'impegno nell'adottare e sviluppare, insieme ai suoi partner industriali, modelli di trasporto sempre più sostenibili lungo tutta la filiera logistica, per contribuire concretamente anche alla costruzione di una supply chain più efficiente e responsabile, capace di rendere concreti e misurabili i miglioramenti fattibili nel percorso di decarbonizzazione del trasporto".
(ANSA).
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