Ambiente e Energia
Giovedì 05 Febbraio 2026
Nel Parco di Gallipoli Cognato la prima clinica della fauna selvatica
(ANSA) - POTENZA, 05 FEB - Ad Accettura (Matera), nella sede dell'ex caserma Pian di Gilio in località Palazzo, sorgerà la prima clinica della fauna selvatica, che sarà finanziata con 500 mila euro dal Dipartimento Ambiente: è questo uno degli obiettivi a cui si mira dopo la conclusione del progetto "Mo.Le.C.O.L.E.", che è stato presentato stamani, a Potenza, dal direttore del Parco Regionale Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, Marco De Lorenzo, e dall'assessore regionale all'ambiente, Laura Mongiello.
Candidato un anno e mezzo fa e scelto tra i 20 migliori d'Italia, il progetto - che ha avuto come obiettivo lo studio dello status della lepre italica e del capriolo italico ed è stato finanziato con fondi Pnrr - ha consentito di individuare le modalità di interazione tra la fauna selvatica protetta e l'agricoltura classica del territorio lucano, in particolare con l'allevamento di bovini della razza podolica. Sono state applicate tecnologie innovative con sistemi di rilevamento a distanza, videotrappole, tecnologie a infrarossi applicate su droni e telemetria satellitare. Alcune specie, come appunto il capriolo e la lepre, erano state già attenzionate con un progetto di reintroduzione per il primo e di rinforzo per la seconda, per via della forte riduzione numerica che era stata riscontrata. "Sono state monitorate due specie molto rare in Basilicata anche attraverso l'interazione con la popolazione locale che ha messo a disposizione circa 1.200 fotografie", ha aggiunto De Lorenzo.
Il Parco - che ha il suo centro direzionale proprio ad Accettura - si estende tra le due province lucane, in un'area a forte vocazione agricola e zootecnica, nel quale riescono a convivere fauna selvatica e fauna domestica. "La nostra attenzione sul Parco - ha commentato l'assessora Mongiello - è costante, trattandosi di un'area tutelata tra le sette in Italia che ha ricevuto un riconoscimento europeo. Ci sono una serie di investimenti da fare, come per la clinica veterinaria, che ci consentiranno anche di effettuare dottorandi di ricerca per mettere a disposizione il Parco e proseguire nel percorso di tutela ambientale". (ANSA).
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