Pesce in cassette in polistirolo, meno sprechi e più sostenibili del 25%
(ANSA) - ROMA, 29 SET - Le cassette monouso in polistirolo (Eps) rappresentano la soluzione più sostenibile ed efficiente per il trasporto del pesce fresco. Realizzate in materiale atossico e resistente ai microrganismi, eliminano la necessità di sanificazione e garantiscono freschezza, qualità e sicurezza alimentare. Grazie all'elevato isolamento e alla ridotta conducibilità termica, è possibile mantenere il prodotto alla temperatura ottimale di 4 °C per oltre 6 giorni con soli 5 kg di ghiaccio, una durata superiore rispetto alle medie distributive europee. Lo fa sapere uno studio di Rdc Environment1 sul ciclo di vita (Lca) dei principali sistemi di imballaggio, dimostrando che questo tipo di cassette vantano un impatto socioeconomico e ambientale inferiore del 25% rispetto a quelle in cartone o plastica riutilizzabile, riducendo significativamente gli sprechi alimentari lungo la filiera.
L'analisi prende in esame i principali parametri ambientali: trasporto, requisiti di isolamento termico, rischio di deterioramento, lavaggio, smaltimento o riciclo, considerando come unità funzionale un kg di pesce fresco consegnato in condizioni refrigerate. Bene anche sotto il profilo igienico-sanitario, il monouso in Eps elimina i rischi di contaminazione incrociata e la formazione di biofilm patogeni, come la Listeria monocytogenes, tipici dei contenitori riutilizzabili. Questi ultimi richiedono infatti complessi, costosi e rigorosi processi di lavaggio e sanificazione per garantire gli stessi standard di sicurezza. (ANSA).
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