Rifkin, il 'Pianeta acqua' sia al centro delle agende politiche
(ANSA) - PERUGIA, 12 GIU - Anche dall'Umbria, come cuore verde d'Italia, è partita la "rivoluzione" per l'introduzione del paradigma "Pianeta acqua". Per rimetterla al centro delle agende politiche, pure a livello locale. A lanciarla è stato l'economista e sociologo Jeremy Rifkin, ospite dell'incontro "Risoluzione pianeta acqua: l'Umbria del futuro è 100% rinnovabile, zero nucleare", che si è tenuto a Perugia nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni.
L'iniziativa, inserita nel percorso partecipativo sviluppato tramite la piattaforma decidiamo.com, è stata promossa da Alleanza verdi sinistra ed Europa verde.
Rifkin ha evidenziato come sia fondamentale tornare a dare importanza all'idrosfera planetaria "che è alla base delle nostre vite", condividendo questo percorso con la Regione Umbria e la città di Perugia dopo averlo fatto con l'Unione europea.
Sia in consiglio regionale sia in quello comunale ci sono già due mozioni pronte ad essere discusse.
L'economista ha quindi incontrato nella sua giornata perugina la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e la sindaca Vittoria Ferdinandi. "La Regione Umbria e Perugia dovrebbero istituire un Blue deal per accompagnare l'attuale Green deal" ha affermato Rifkin. "A beneficio delle generazioni presenti e future - ha aggiunto -, devono mettere in atto pratiche, programmi e incentivi per incoraggiare nuove tecnologie blu introducendo in leggi e regolamenti una seconda denominazione ufficiale formale del pianeta come Pianeta acqua".
L'incontro-dibattito a Perugia si è così caratterizzato come un momento di confronto strategico sulle sfide della transizione ecologica, dell'energia pulita e della salvaguardia delle risorse idriche del territorio. (ANSA).
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