Wwf alle Regioni, 'sospendere la caccia a settembre a causa del clima'

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(ANSA) - ROMA, 05 AGO - Il Wwf Italia ha inviato alle Regioni italiane una formale istanza chiedendo l'adozione di provvedimenti urgenti di sospensione o limitazione dell'attività venatoria nel mese di settembre, in considerazione delle eccezionali condizioni climatiche che stanno interessando gran parte del Paese.

"Temperature record, prolungata assenza di precipitazioni, grave deficit idrico, incendi boschivi sempre più frequenti e diffusi stanno mettendo in forte difficoltà gli ecosistemi e la fauna selvatica, proprio nel periodo in cui molte specie affrontano una fase particolarmente delicata del proprio ciclo biologico - spiega l'associazione ambientalista - Sarebbe veramente contraddittorio se, mentre le amministrazioni pubbliche adottano misure straordinarie per fronteggiare gli effetti della crisi climatica sull'agricoltura, sulle risorse idriche e sugli allevamenti, non venissero assunti analoghi provvedimenti a tutela degli animali selvatici, anch'essi colpiti dalle stesse condizioni ambientali".

"La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è oggi espressamente tutelata dall'articolo 9 della Costituzione - ricorda la ong - In una fase caratterizzata da ondate di calore eccezionali, siccità persistente e incendi diffusi, consentire il regolare svolgimento dell'attività venatoria rischia di aggravare ulteriormente una situazione già estremamente critica per molte specie". Il Wwf sottolinea inoltre che "la caccia rappresenta un'attività ricreativa e non un servizio essenziale. Pertanto, in presenza di un rischio concreto per la conservazione della fauna selvatica e della biodiversità, l'interesse pubblico alla tutela degli ecosistemi deve necessariamente prevalere". (ANSA).

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