A Bergamo Veglia, Messa e concerti per l’Assunta
LE CELEBRAZIONI. Nella Basilica di Santa Maria Maggiore il Triduo dal 12 al 14 agosto, quando ci sarà anche la preghiera serale con le candele dei fedeli. A Ferragosto alle 11 la Solennità presieduta dal Vescovo Beschi.
Lettura 2 min.Il Priorato della Basilica di Santa Maria Maggiore ha predisposto il programma in occasione della Solennità dell’Assunzione di Maria, mistero al quale la Basilica stessa è dedicata, che culminerà con la Messa presieduta dal Vescovo Francesco Beschi il 15 agosto alle 11.
Le celebrazioni
La Basilica di Santa Maria Maggiore sarà rivestita a festa e sulla parete occidentale è stato osteso l’arazzo raffigurante l’Assunzione, arazzo appartenente al ciclo fiorentino del XV secolo dedicato alla vita di Maria e che viene esposto solamente in questa occasione, al posto di quello della Crocifissione. Le celebrazioni vedranno anche il consueto impegno artistico della Cappella musicale, compagine tra le più rinomate d’Italia. Novità di quest’anno, nel programma musicale della Messa solenne del 15 agosto, la prima esecuzione in assoluto dell’Ordinario tratto dalla «Missa De Beata Virgine», composta dal Maestro Cristian Gentilini, direttore della Cappella musicale della basilica, che sarà espressamente dedicata al Vescovo. Le celebrazioni per la Solennità dell’Assunzione prendono il via mercoledì 12 agosto, in Basilica, con il Triduo in preparazione alla solennità, che ricorre sabato 15 agosto con la Messa presieduta dal Vescovo Francesco Beschi. La definizione dogmatica dell’Assunzione di Maria in anima e corpo in Cielo fu proclamata da Papa Pio XII il 1° novembre 1950 (Bolla «Munificentissimus Deus») e coronava una verità di fede da sempre creduta dal popolo cristiano.
«La solennità dell’Assunzione – sottolinea don Gilberto Sessantini, priore della basilica – è un appuntamento che unisce raccoglimento, arte e fede. È aperto a tutta la comunità per vivere insieme uno dei momenti più significativi della vita liturgica della basilica».
Il programma
Questi gli appuntamenti in basilica. Da mercoledì 12 a venerdì 14 agosto: alle 9,30 Rosario, alle 10 Messa. Venerdì 14 agosto, alle 21, Veglia di preghiera aperta a tutta la città. «Si tratta – ricorda don Sessantini – di un Ufficio vigiliare che celebra l’Assunzione come Pasqua di Maria, mettendo così in piena luce l’intimo nesso che unisce la Pasqua di Cristo alla Pasqua del suo mistico Corpo, anticipata in Maria. Pio XII nel 1950 definì che “la beata Vergine Maria, terminato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”. Il Concilio Vaticano II aggiunse: “perché fosse più pienamente conformata col Figlio suo, vincitore del peccato e della morte“ (LG 59)». La Veglia si aprirà, come nel Sabato Santo, con la Basilica avvolta nel buio. Quindi rito del Lucernario, Preconio della solennità, accensione delle candele dei fedeli e delle luci della basilica, Ufficio delle letture, Cantici vigiliari, canto del Vangelo, omelia, canto del «Te Deum» e riti conclusivi.
La Messa di Ferragosto
Sabato 15 agosto, Ferragosto, solennità dell’Assunta: alle 11 solenne Concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Francesco Beschi (partecipa il Capitolo della Cattedrale, alla presenza delle autorità cittadine e della Mia-Opera di Misericordia maggiore). Il servizio musicale sarà curato dalla Cappella musicale della basilica diretta dal Maestro Cristian Gentilini, accompagnata all’organo dal Maestro Roberto Mucci (la consueta Messa delle 12,15 non verrà celebrata). Alle 17,30 Rosario meditato e alle 18 Messa vespertina celebrata dal priore don Sessantini. Le celebrazioni vedranno il consueto impegno artistico della Cappella musicale, «compagine tra le più rinomate d’Italia – ricorda il priore –. La solennità mariana, molto cara alla comunità locale e intimamente legata alla storia della Basilica, sarà impreziosita da un programma musicale di straordinario valore, che vedrà unite la grande polifonia rinascimentale a una Messa di nuova composizione». In particolare, verranno eseguiti l’introito «Gaudeamus omnes» di Giovanni Paolo Cima (1570 ca-1630), organista e compositore milanese. All’offertorio «Assumpta est Maria» dell’inglese Peter Philips (1560 ca-1628), figura di spicco della musica sacra nell’Europa continentale. Al communio «Hodie Maria Virgo» di Luca Marenzio (1553-99), tra i più illustri autori del Cinquecento italiano. Il momento centrale del programma sarà costituito dalla prima esecuzione dell’Ordinario tratto dalla «Missa De Beata Virgine», dedicata al Vescovo Beschi.
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