Addio alla professoressa Gottardo: «Seppe unire Bergamo alla Cina»

IL LUTTO. Docente di cinese all’Unibg, traduttrice, esperta di cultura orientale. Il rettore: «Grazie a lei rapporti di alto livello con università e centri di ricerca».

Il mondo universitario è in lutto per la scomparsa, a 66 anni, della professoressa Maria Giuseppina Gottardo. Docente di lingua cinese, era malata da tempo, ma ha mostrato fino all’ultimo la passione per il suo lavoro come delegata del rettore per i rapporti con le aree asiatiche. Con la collega Monica Morzenti ha tradotto importanti opere di letteratura cinese moderna e contemporanea, tra le quali alcuni racconti di Zhang Ailing. Molto conosciuta nel mondo dei linguisti, grazie al suo lavoro l’ateneo orobico ha intessuto forti collaborazioni con l’Oriente.

I ricordi di famiglia

Originaria del Vicentino, si è laureata all’università Ca’ Foscari di Venezia e durante un viaggio studio ha conosciuto il suo futuro marito Tomohiko, originario del Giappone: «Ci siamo incontrati nel 1982 a Shanghai – racconta il coniuge – e abbiamo vissuto prima a Pechino, poi a Tokyo, Londra, Hong Kong e Bangkok. Nel 1998 siamo tornati in Italia dove abbiamo cresciuto la nostra famiglia». «Era molto aperta e disponibile, mostrava sempre la grande passione per il suo lavoro e per la Cina – aggiungono i due figli Tetsu e Rei -. Lavorava sempre, nel weekend e anche di notte, così come nella malattia, affrontata con grande coraggio. Non ci ha mai fatto mancare nulla: era la colonna portante della nostra famiglia. Amava i fiori e i viaggi».

La collega Monica Morzenti aggiunge che «insieme formavamo un sodalizio felice nelle traduzioni, con grande fiducia reciproca. Perdo un’amica molto preparata, anche dal punto di vista della critica letteraria profonda».

Le relazioni accademiche

Il rettore Sergio Cavalieri ricorda «i tanti momenti vissuti insieme nelle nostre avventure pionieristiche in Cina. Grazie a lei abbiamo creato consolidato rapporti ad alto livello con università e centri di ricerca cinesi. Ho tante belle foto con lei, sempre con il sorriso sulle labbra e con una passione incredibile per il suo lavoro: un entusiasmo coinvolgente».

«Con un carattere deciso ma dolce, era sempre generosa verso gli studenti – commenta Raul Calzoni, direttore del dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere -. Il suo progetto oggi rappresenta una realtà didattica solida e riconosciuta a livello internazionale». Flaminia Nicora, prorettrice alle relazioni internazionali, ricorda «competenze e visione per lo sviluppo delle relazioni internazionali dell’ateneo verso la Cina, ma non solo. Il suo amore per la cultura cinese ha saputo contagiare studenti e docenti».

La rettrice dell’università Cà Foscari, Tiziana Lippiello, insieme ai suoi ex colleghi, sottolinea «l’intelligenza brillante, la sensibilità e le qualità umane, come il senso di solidarietà, la compassione e la sincerità, che si univano in un’unica persona. Balzava subito agli occhi la sua intelligenza vivacissima ed era capace di vedere il bene, senza mai scendere a compromessi».

Esperta di lingua cinese moderna

Gli interessi di ricerca di Maria Giuseppina Gottardo si sono concentrati sulla lingua cinese moderna, in particolare sui fenomeni di grammaticalizzazione e sulla traduzione letteraria. I suoi studi hanno affrontato temi centrali per la comprensione dell’evoluzione linguistica del Novecento, con attenzione ai fenomeni morfosintattici legati alla cosiddetta «europeizzazione» del cinese e alla loro evoluzione nella lingua contemporanea. Ha inoltre approfondito il ruolo della traduzione nella formazione del cinese moderno.

La collega Martina Caschera ricorda come «Maria mi ha accolta come in famiglia: sono cresciuta in fretta grazie alla sua fiducia e a quella luce che la contraddistingue. Victoria Bogushevskaya, anche lei collega della professoressa Gottardo, aggiunge che «nel suo modo di insegnare si riconosceva quella qualità che la tradizione cinese esprime con l’immagine della brezza e della pioggia di primavera che nutrono senza clamore — una forza lieve, ma capace di far fiorire ciò che tocca». Anche il direttivo dell’Aisc, l’associazione italiana studi cinesi esprime il «proprio dolore per la perdita della collega socia, sinologa e traduttrice di grande valore».

La salma di Maria Gottardo, che lascia la mamma Gemma, il marito Tomohiko insieme ai figli Tetsu e Rei, è composta nella sala del commiato di Villasanta (Mb). I funerali verranno celebrati mercoledì mattina alle 10.30 nella parrocchiale di Valdagno, in provincia di Vicenza.

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