All’ex Ortofrutticolo vetrate «bergamasche». Il Comune: evitato l’effetto market

Il rischio era che si creasse l’effetto «grande magazzino» con vetrate a tutta altezza. Così la Sovrintendenza ha chiesto al Comune di Bergamo di mettere mano al progetto di restauro dell’ex mercato ortofrutticolo di via San Giorgio, nel giardino della biblioteca Tiraboschi.

La soluzione è stata trovata: a chiudere i porticati saranno delle vetrate di superficie inferiore perché interrotte dai serramenti.Così gli spazi disegnati dall’architetto Ernesto Pirovano (l’autore del cimitero Monumentale) diventeranno una grande aula studio: si entrerà in un foyer e poi subito nella sala lettura, ma ci sarà anche una sala riunioni e il blocco di servizi igienici. Nel piano interrato, un deposito.

Il cantiere da 1,3 milioni di euro dovrebbe aprire a fine estate, ma l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla è cauto. Palazzo Frizzoni già aveva ottenuto il via libera della Sovrintendenza, ma l’autorizzazione era ormai scaduta.

«La visita del Sovrintendente nelle scorse settimane è stata quanto mai opportuna – spiega l’assessore Brembilla –. La precedente autorizzazione, che risale a 10 anni fa, prevedeva delle vetrate uniche tra le colonne del porticato. Queste ampie vetrate rischiavano però di creare un effetto commerciale, per questo la Sovrintendenza ci ha chiesto di rivedere il disegno. Il progettista, insieme ai tecnici comunali, sta rivedendo il progetto, saranno realizzate delle vetrate alla “bergamasca”. Si vedono spesso in Città Alta, nei vecchi edifici, sono dei vetri più piccoli che un tempo venivano saldati con lo stagno. Non saranno realizzati con la stessa tecnica, ma sicuramente ci saranno delle interruzioni longitudinali e trasversali che ridurranno le dimensioni delle vetrate. Questa modifica mi trova d’accordo con il Sovrintendente, ora si tratta di rivedere il progetto delle sole vetrate e chiedere l’approvazione».

Le perplessità della Lipu

Sulle ampie dimensioni della superficie vetrata anche la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) aveva storto il naso: «L’associazione – spiega Brembilla – mi aveva chiesto di tenere presente che le vetrate così grandi possono essere pericolose per i volatili, perché non le riconoscono. Con la revisione del progetto, rispondiamo anche a questa richiesta».

Una sensibilità che il Comune di Bergamo ha tra l’altro espresso qualche settimana fa, approvando in Consiglio comunale delle modifiche al regolamento edilizio che prevedono una particolare attenzione alla tutela e salvaguardia dell’avifauna, ad esempio chiedendo ai privati di posizionare delle vetrofanie sulle grandi vetrate, «dissuasori» per i volatili. Per quanto riguarda il porticato dell’ex mercato ortofrutticolo, si è invece deciso di intervenire rimodulando i serramenti.

Il progetto prevede una sistemazione totale dell’edificio, risalente ai primi del Novecento. I lavori dureranno otto mesi (si chiuderanno quindi nel 2022), con il rifacimento dei solai, l’adeguamento dei locali alle norme anti-sismiche, il superamento delle barriere architettoniche con una nuova rampa di accesso da via San Bernardino. Il Comune sta inoltre valutando di aprire i cancelli su via San Giorgio, per rendere accessibile il nuovo spazio indipendentemente dalla biblioteca.

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