Bergamo, nidi comunali: 341 bambini ammessi e 69 posti liberi

ASILI. Pubblicata la graduatoria definitiva per l’anno educativo 2026-2027: 341 bambini ammessi, 56 in lista d’attesa e 69 posti disponibili.

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Bergamo

È online la graduatoria definitiva dei nidi comunali di Bergamo per l’anno educativo 2026-2027. I bambini ammessi sono 341, mentre quelli in lista d’attesa sono 56. Il dato positivo è che, a fronte della lista d’attesa, risultano ancora disponibili 69 posti: se tutte le famiglie accetteranno le proposte dei Servizi per l’infanzia, la graduatoria potrà essere azzerata.

Le famiglie dei bambini in lista d’attesa saranno ricontattate una a una per valutare le soluzioni possibili. In caso di disponibilità residue, il Comune potrà iniziare a contattare anche chi ha presentato domanda dopo la scadenza prevista: si tratta di 25 richieste. Le iscrizioni restano comunque aperte da giugno a dicembre per i nuovi nati.

Nidi comunali a Bergamo, 341 bambini ammessi

«La pubblicazione della graduatoria definitiva restituisce un risultato importante per la nostra città – dichiara Marzia Marchesi, assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici –. 341 bambini e bambine hanno già trovato posto nei nidi comunali e, grazie alla disponibilità residua, abbiamo la concreta possibilità di azzerare le liste d’attesa e offrire opportunità anche a molte famiglie che hanno presentato domanda oltre i termini».

Per l’assessora, il risultato è legato alla scelta dell’Amministrazione di investire nei servizi educativi per la prima infanzia, considerati «infrastruttura fondamentale di welfare, uguaglianza e sviluppo della comunità».

Graduatoria nidi comunali, posti liberi e lista d’attesa

Le tariffe dei nidi comunali comprendono, oltre alla frequenza, anche pasti giornalieri, pannolini, lenzuolini, creme e materiale igienico e di cura. Una formula «tutto compreso» pensata, spiega il Comune, per garantire equità tra le famiglie e alleggerire l’organizzazione quotidiana.

Le rette variano in base all’Isee: si va da 153,60 euro per le famiglie con Isee fino a 9.360 euro a una media di 580,37 euro per chi supera i 34.868,50 euro. Per le fasce fino a 40 mila euro di Isee è previsto anche il Bonus nido Inps, pari a 327,27 euro al mese per 11 mesi. Secondo il Comune, questo consente alle famiglie con Isee fino a 15 mila euro di non sostenere costi per la frequenza e a quelle nella fascia tra 15 mila e 25 mila euro di avere un costo molto ridotto.

Rette, Bonus nido Inps e servizio tutto compreso

Tra gli elementi rivendicati dall’Amministrazione c’è anche il mantenimento delle cucine interne in quasi tutte le strutture, scelta che consente di preparare pasti freschi ogni giorno. Il personale educativo segue inoltre un percorso di formazione continua, con almeno 30 ore obbligatorie all’anno.

Il Comune sottolinea anche l’attenzione ai rapporti numerici tra educatrici e bambini. Per i piccoli sotto l’anno di età, nei nidi comunali il rapporto è di un’educatrice ogni cinque bambini, inferiore allo standard regionale di una ogni otto. Una scelta che comporta maggiori costi, ma che l’Amministrazione ritiene centrale per garantire ambienti più tranquilli e un’attenzione personalizzata.

Cucine interne, educatrici e qualità del servizio

Un altro punto riguarda la continuità educativa: il Comune ha scelto di non appaltare a terzi le ore finali della giornata, per evitare un eccessivo turnover del personale nel momento del ricongiungimento con le famiglie.

Per l’anno educativo 2026-2027 è previsto anche un ampliamento dell’offerta pubblica con l’attivazione di una nuova Sezione Primavera nella scuola dell’infanzia di Monterosso, dedicata ai bambini tra i 24 e i 36 mesi. Anche in questo caso la gestione sarà diretta del Comune.

La graduatoria definitiva è consultabile sul sito del Comune di Bergamo.

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