Bergamo, ottocento in coda al Libraccio per riempire la borsa di libri in 20 minuti

L’EVENTO. Grande successo per l’iniziativa della libreria di via San Bernardino: «Far leggere a prezzi contenuti».

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Romanzi, saggi e chi più ne ha più ne metta (in borsa). È «Leggo molto» l’iniziativa ormai collaudata di Libraccio, con cui il punto vendita di via San Bernardino ha voluto celebrare i suoi quarant’anni a partire dalle 10 di ieri e per tutto il giorno.

Ottocento lettori in fila

A portare avanti il pacifico assalto al negozio una marea di circa 800 lettori, tutti in fila godendo dell’ombra del cortile del condominio di fianco. Niente di più semplice: dieci euro per una borsa di tela con stampato il logo dell’iniziativa e venti minuti di tempo per riempirla a piacimento con i volumi di alcuni reparti selezionati. A farla da padrone, gli scaffali dell’usato, la specialità della casa. In fila, allietati dal suono del pianoforte di un addetto del negozio, persone di tutte le età: famiglie, nonni coi bambini e giovani, tutti già col pensiero rivolto a quella gemma che, chissà, magari era in attesa del loro occhio vigile su uno di quegli scaffali, pronta da sola a dare un senso a tutta la borsa.

«Tanto affetto dal territorio»

Qualità prima di tutto, conferma la maggior parte dei partecipanti uscendo al termine del proprio turno, senza che questo impedisca di vedere borse straripanti. Un’ottima occasione per fare scorta di letture da ombrellone, per qualcuno, per fare un regalo per qualcun altro. Un’iniziativa così attira l’attenzione, e così arriva anche una macchina di amici da Milano, che hanno saputo dell’evento sui social e sono venuti apposta. Non vedono l’ora di tornarci, magari nella propria città. «Il libro “usato, ma non vecchio” è sempre stato il cardine della nostra attività – spiega Edoardo Scioscia, uno dei quattro soci fondatori, oggi Ad di Libraccio –. Per noi è importante permettere di leggere a prezzi contenuti, al lettore accanito come a chi si avvicina incuriosito. Bello vedere tanto affetto da parte del territorio».

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