Bergamo, Redona piange la prof Zanotti: «Capace di parlare ai giovani»

IL LUTTO. Antonella Zanotti è mancata a 69 anni la sera di martedì 1° settembre per un malore mentre era a Iseo.

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«Davvero una grande perdita che ci lascia sgomenti. Antonella era una donna dedita alla sua comunità, ai giovani, capace in modo raro di essere empatica e di creare relazioni». È un coro unanime di stima, apprezzamento e dolore quello che si è levato dalla comunità di Redona, dal Patronato San Vincenzo e da tutti quelli che l’hanno conosciuta. Antonella Zanotti, 68 anni, di Redona, è mancata martedì sera, colta da un malore improvviso mentre si trovava a Iseo dove aveva trascorso con il marito una serena giornata in compagnia.

Chi era Antonella Zanotti

Antonella Zanotti è stata docente di religione al Liceo Falcone e, una volta in pensione, si era dedicata all’insegnamento di Cultura generale al Patronato San Vincenzo. L’anno scorso, in occasione del suo definitivo addio alla scuola, i suoi studenti l’avevano festeggiata riempiendola di biglietti affettuosi di ringraziamento. «Antonella aveva una rara capacità di saper stare vicino agli adolescenti che non sono sempre facili. Era capace di andare oltre i problemi dei suoi studenti del patronato e sapeva scoprire i loro valori. Per restituire loro il rispetto e la stima di sé», ricorda don Davide Rota, superiore del Patronato.

La presenza costante all’oratorio

«Antonella era anche una presenza attiva nella vita dell’oratorio – racconta una sua cara amica – Circa quindici anni fa aveva fondato il gruppo delle Cicale. Ci si ritrovava il giovedì sera, soprattutto nel periodo delle feste, per realizzare piccoli oggetti da vendere, raccogliendo fondi per l’oratorio. Le Cicale erano molto più di un’attività di volontariato, era un punto di incontro nel quale si stava bene tutte insieme».

«Così improvvisamente se ne va una donna che ha creduto a una Chiesa appassionata e dedita ai giovani, capace di creare relazioni e dialogo con le nuove generazioni – sottolinea la comunità parrocchiale di Redona con don Patrizio Moioli e gli Amici del Patronato –. Se ne va una figura che ha creduto in una Chiesa conciliare in ascolto della parola e dei segni dei tempi e nello stesso tempo un dialogo profondo con l’uomo di oggi e con i ragazzi che portano le loro domande ma anche attese. Antonella è riuscita a passare il testimone a tanti giovani adulti, proprio a quei ragazzi che adesso sono cresciuti e da genitori provano a dare una mano in diversi campi. Cara Anto, grazie per tutto quello che sei stata e hai fatto e ora, nel tempo delle lacrime, vorremmo trovare anche il tempo di vedere i frutti che stanno crescendo o i germogli che stanno proprio sbocciando». I funerali giovedì, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Redona.

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