Carta d’identità, l’appello dei Comuni: «Fate il documento elettronico»

L’APPELLO. Anche Bergamo tra i nove Comuni che criticano la gestione del superamento delle carte cartacee. L’invito ai cittadini: richiedere comunque la Cie.

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Bergamo

Anche il Comune di Bergamo, insieme ad altre otto amministrazioni italiane, torna a intervenire sul superamento delle carte d’identità cartacee, criticando tempi e modalità con cui il Governo ha introdotto il nuovo documento provvisorio.

A firmare la presa di posizione c’è anche l’assessore bergamasco Giacomo Angeloni, insieme agli amministratori di Padova, Milano, Sesto Fiorentino, Bologna, Vicenza, Torino, Genova e Verona. Al centro delle critiche c’è il documento temporaneo previsto per chi deve recarsi in tempi brevi in un Paese dell’area Schengen e non può attendere il rilascio della Carta d’identità elettronica.

«Documento provvisorio non ancora operativo»

Secondo quanto ricostruito dagli assessori, il decreto legge del 26 giugno aveva previsto un «documento di identità provvisorio» senza definirne nel dettaglio le modalità di rilascio. Solo il 4 agosto sarebbe stato poi approvato il decreto interministeriale con il relativo fac-simile.

Gli amministratori sottolineano però che il documento non sarebbe ancora operativo e che resterebbero dubbi anche sulla sua effettiva validità per l’ingresso in tutti i Paesi europei. La carta d’identità cartacea, nel frattempo, ha cessato di essere valida per l’espatrio dal 3 agosto, mentre alcune sue funzioni nei rapporti con la pubblica amministrazione sono state prorogate fino al 31 gennaio 2027.

L’appello: «Richiedete la Cie»

«Una misura così impattante andava pianificata per tempo», sostengono gli amministratori, che parlano di una gestione «approssimativa» e di maggiori difficoltà scaricate sugli uffici anagrafici, già sottoposti a un forte carico di lavoro nel periodo estivo.

Da qui l’indicazione che i Comuni continuano a rivolgere ai cittadini: richiedere comunque la Carta d’identità elettronica, considerata al momento la soluzione più sicura per evitare problemi, soprattutto in caso di viaggi all’estero.

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