Cresce l’attesa per la Gmg a Seul. «Esperienza di Chiesa universale»
LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ. Le proposte diocesane per l’evento in programma nell’agosto 2027 nella capitale della Corea del Sud Iscrizioni aperte fino al 28 ottobre. Don Bonzi: «Il Vangelo sa toccare il cuore dei giovani di ogni cultura».
Lettura 2 min.«Coraggio, io ho vinto il mondo». Il tema scelto da Papa Leone XIV per la 41ª Giornata mondiale della gioventù – tratto dal Vangelo di Giovanni – sembra cucito su misura per parlare ai giovani alle prese con il mondo di oggi e con le tante paure che rischiano di vincere sulla vita. «Ma la fede – osserva don Gabriele Bonzi, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale dell’Età evolutiva – ci dona il coraggio di guardare con speranza al futuro».
Le proposte diocesane
Con questo spirito anche la Diocesi di Bergamo si sta preparando all’evento mondiale, in programma dal 3 all’8 agosto 2027, con due proposte per i giovani bergamaschi (dai 18 ai 35 anni). Entrambe saranno accompagnate da don Bonzi e da altri sacerdoti. La prima, dal 31 luglio al 13 agosto, prima e dopo la tappa principale di Seul e l’incontro con il pontefice, prevede «un’esperienza di incontro con la Chiesa vietnamita e di vista delle bellezze di questo Paese del sud-est asiatico», spiega don Bonzi. La seconda, invece, consiste nel viaggio diretto nella capitale della Corea del Sud, dal 2 al 10 agosto.
Iscrizioni e incontri
Le iscrizioni sono aperte fino al 28 ottobre: ci sono 130 posti disponibili per il «Pacchetto A» (Vietnam + Seul) e 50 per il «Pacchetto B» (diretto Seul).Per prepararsi alla Gmg, sono in programma alcuni incontri. Il primo si terrà il 20 novembre, nella chiesa ipogea del Seminario, e sarà il lancio del cammino diocesano in avvicinamento alla Giornata. Gli altri incontri, al Centro oratori di Bergamo, entreranno nello specifico della città ospite: il 28 febbraio un approfondimento sulla storia della Corea del Sud e di Seul; il 25 aprile un affondo sulle origini, i martiri e il presente della Chiesa coreana; il 4 luglio un incontro organizzativo, in cui saranno date le ultime informazioni per il viaggio e verrà consegnato il «kit del pellegrino».
E per chi non può partire? Il 7 e l’8 agosto sarà organizzato un evento regionale, con tutte le Diocesi lombarde, per vivere insieme la Gmg, tra esperienze da condividere e il collegamento con Seul
E per chi non può partire? Il 7 e l’8 agosto sarà organizzato un evento regionale, con tutte le Diocesi lombarde, per vivere insieme la Gmg, tra esperienze da condividere e il collegamento con Seul. In collaborazione con il Servizio nazionale di Pastorale giovanile della Cei, è stato anche realizzato un sussidio attorno alle tematiche chiave della Giornata mondiale della gioventù: oltre al coraggio, l’amore, la verità e la pace.
«Una Chiesa viva»
«La Gmg – afferma don Bonzi – è una grande occasione per i giovani di fare esperienza di una Chiesa che ha davvero il sapore universale, una Chiesa giovane, effervescente, viva e vivace». Un’occasione per «vedere come davvero il Vangelo non ha confini e come sa parlare ai giovani di ogni cultura, toccare il loro cuore e far crescere in loro semi di bellezza e di felicità».
Per tutti coloro che parteciperanno la parola d’ordine è «entusiasmo», così come «il desiderio di sentirsi parte di un evento storico mondiale, che sicuramente entrerà nella storia della Chiesa« e di «poter trovare qualcuno con cui condividere la propria fede e le grandi domande della nostra fede».
Il tema cardine scelto per la Giornata, si diceva, è quello del coraggio. «Un bellissimo tema – prosegue il direttore dell’Upee –, che si intreccia con i tre sotto temi proposti ai giovani: la pace, la verità e l’amore. Tre cose per cui oggi serve davvero tanto coraggio».
Il tema della Gmg
Il coraggio visto come «dono evangelico, dono dello spirito» che si contrappone e sana un altro sentimento, «il primo – precisa don Bonzi – che l’uomo prova dopo il peccato originale: quello della paura. Oggi viviamo segnati da tante paure, ma la fede ci dona il coraggio di guardare avanti con speranza al futuro, il coraggio di guardare con tanta misericordia il presente. Una misericordia bella, cristiana», che ricorda che «in mezzo alla zizzania c’è anche tanto grano che cresce». Che magari fa più rumore un albero che cade, « ma c’è un’intera foresta che cresce», che «la messe è abbondante anche se gli operai sembrano pochi. Ecco, serve coraggio per questa speranza di cui i giovani non possono che farsi portatori».
Tutte le informazioni sul viaggio e le proposte della Diocesi per la Giornata mondiale della gioventù sono disponibili sul sito www.oratoribg.it.
© RIPRODUZIONE RISERVATA