Disastro aereo in Perù: tra le vittime anche uno studente dell’Università di Bergamo

LA TRAGEDIA. Matteo Gianturco, 24 anni, era iscritto alla facoltà di Economia dell’Università di Bergamo: è morto con la famiglia nello schianto aereo avvenuto in Perù. Il cordoglio del Rettore Sergio Cavalieri.

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C’è anche uno studente dell’Università degli studi di Bergamo tra le tredici vittime del disastro aereo avvenuto sabato 1 agosto nel sud del Perù. Matteo Gianturco, 24 anni, residente in provincia di Monza e Brianza, frequentava il corso di laurea in Economia dell’ateneo bergamasco.

Matteo Gianturco morto insieme alla famiglia

Il giovane era in viaggio in Perù con il padre Paolo Gianturco, 59 anni, la madre Cristina Maria Bianco, 57, e il fratello Pietro, 18. Tutti e quattro hanno perso la vita nello schianto del piccolo aereo turistico sul quale viaggiavano per ammirare dall’alto le celebri Linee di Nazca.

«Il Rettore Sergio Cavalieri e la comunità accademica tutta si stringono con profondo cordoglio ai familiari per la perdita del giovane studente Matteo Gianturco nel tragico incidente aereo che ha causato anche la morte dei suoi genitori e del fratello» ha comunicato l’Università degli studi di Bergamo.

Sul velivolo si trovava anche un’altra famiglia brianzola, residente a Seregno: Massimo Angelucci ed Elena Sala, entrambi di 58 anni, e il figlio Lorenzo, 24. Le sette vittime italiane erano partite insieme per il viaggio in Sudamerica.

Lo schianto vicino alle Linee di Nazca

L’aereo della compagnia peruviana Aerodiana è precipitato nel settore di Pueblo Viejo, nei pressi della città di Nazca, e ha preso fuoco dopo l’impatto. Nessuna delle tredici persone a bordo è sopravvissuta.

Oltre ai sette italiani sono morti due cittadini tedeschi, due spagnoli e i due componenti peruviani dell’equipaggio. Le cause dell’incidente non sono ancora state accertate: le autorità peruviane hanno aperto un’indagine per ricostruire la dinamica della tragedia.

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