È morta Enoe Bonfanti, la moglie di Vittorio Feltri
IL LUTTO. È mancata nella giornata di giovedì 16 luglio a Milano, aveva 88 anni.
Lettura 1 min.«Era una donna fortissima, di grande spessore, ma aveva scelto di vivere all’ombra di mio padre. Era intelligente, sapeva che in una famiglia non si può primeggiare in due». Nelle parole di Laura Adele Feltri c’è il ritratto più autentico di Enoe Bonfanti, moglie del giornalista Vittorio Feltri, morta ieri a 88 anni all’ospedale Niguarda di Milano, dove era stata ricoverata d’urgenza lunedì per una meningite fulminante.
Solo poche settimane fa aveva superato un delicato intervento chirurgico al San Raffaele e sembrava essersi lasciata alle spalle la paura. Fino all’ultimo, racconta Laura, «è rimasta lucida: ieri, ancora, ci ha detto cosa cucinare per nostro padre». Pochi giorni prima la famiglia si era ritrovata a Bergamo per festeggiare due ricorrenze: i 58 anni di matrimonio con Vittorio Feltri e il suo compleanno. Pur vivendo da tempo a Milano, aveva voluto celebrare quei momenti nella città a cui era rimasta profondamente legata.
«La storia d’amore dei miei genitori era nata al brefotrofio di Bergamo, dove la mamma lavorava come puericultrice - dice ancora Laura -. Il loro sentimento andava al di sopra di ogni cosa, nonostante quello che, scherzando, ha sempre detto mio papà». Vittorio Feltri era rimasto vedovo con due bambine piccole, le gemelle Laura e Saba, che Enoe accolse e crebbe come figlie. Dopo appena sei mesi si sposarono e la famiglia si allargò con Mattia e Fiorenza.
«La mamma ha sempre tenuto unita la nostra famiglia, è stata una grande lavoratrice - prosegue Laura -. Per tanti anni si è dedicata ai figli, poi si è rimessa in gioco andando a lavorare a Video Bergamo, diventata poi Video Delta e infine Rete 4. Si è trovata dalla tv di provincia a lavorare per Berlusconi. E poi amava leggere, ascoltare la musica e il giardinaggio». I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni a Milano, in forma privata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA