Esplosione a Bergamo, gli sfollati recuperano altri effetti personali. Attenzione ai falsi tecnici del gas

L’AGGIORNAMENTO. Gli sfollati di via Longo recuperano altri effetti personali con i vigili del fuoco. In città segnalati presunti falsi tecnici del gas.

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Bergamo

Proseguono in via Longo, a Bergamo, gli interventi dopo l’esplosione avvenuto lo scorso lunedì. Gli sfollati tornano nelle proprie abitazioni, accompagnati dai vigili del fuoco, per recuperare altri oggetti ed effetti personali. Alle 14 di giovedì 8 ottobre un nuovo sopralluogo dei vigili del fuoco che sono intervenuti anche in mattinata sulla facciata dell’edificio per mettere in sicurezza gli elementi pericolanti.

Una ventina di persone accompagnate a recuperare i beni

Una ventina le persone accompagnate. Alcuni residenti hanno avuto accesso alle abitazioni, altri ai garage. Saranno organizzati ulteriori accessi accompagnati, in giornate ancora da fissare, anche in base alla durata dell’allontanamento da casa.
I vigili del fuoco del comando di Bergamo erano già sul posto in mattinata per mettere in sicurezza gli elementi pericolanti nella zona dalla quale è possibile accedere. Successivamente sono arrivati altri tre pompieri per accompagnare i residenti nel recupero dei loro beni.

Cinque abitazioni con danni strutturali

All’interno della scala C sono presenti due scale: quella principale, che serve i 18 appartamenti coinvolti, non è agibile; l’altra, sul lato destro, è agibile e serve ulteriori 18 appartamenti, anch’essi agibili

Sono cinque le abitazioni che hanno riportato i danni più gravi, di carattere strutturale, e per le quali saranno necessari tempi più lunghi di ristrutturazione. Sono invece circa 18, distribuiti su sei piani, gli appartamenti serviti dalla scala principale coinvolta nell’esplosione e attualmente inagibile.

Anche le abitazioni meno danneggiate di questa parte dell’edificio restano inagibili: l’unico accesso è interessato dai materiali dell’esplosione e le linee del gas e dell’elettricità sono chiuse. Al momento non è quindi possibile consentire il rientro stabile dei residenti. Le tempistiche, precisano i vigili del fuoco, dipendono dalla magistratura e dagli organi competenti. All’interno della scala C sono presenti due scale: quella principale, che serve i 18 appartamenti coinvolti, non è agibile; l’altra, sul lato destro, è agibile e serve ulteriori 18 appartamenti, anch’essi agibili.

Garage accessibili soltanto a piedi

I garage non hanno riportato danni rilevanti, salvo le porte divelte. Una parte dell’area, tuttavia, non è utilizzabile per la presenza di detriti provenienti dall’appartamento sovrastante. Su una ventina di box complessivi, otto o nove non sono accessibili. Gli altri possono essere raggiunti a piedi, ma non con l’auto. Nel corso della giornata sono stati sistemati teli all’ingresso principale e protezioni negli appartamenti con le finestre rotte.

Danni ancora da quantificare

Una valutazione precisa dei danni deve ancora essere effettuata. Secondo una prima indicazione, l’entità potrebbe essere nell’ordine di qualche milione di euro: la quantificazione dovrà essere approfondita anche con le assicurazioni

Nei giorni scorsi la Procura ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di disastro colposo, iscrivendo entrambi i coniugi nel registro degli indagati

Segnalazioni di presunti falsi tecnici del gas

Intanto sono arrivate segnalazioni di persone che si presenterebbero di casa in casa in città come tecnici del gas, sostenendo di dover effettuare ispezioni dopo l’esplosione. Le segnalazioni riguardano presunti falsi addetti: prima di consentire l’accesso alle abitazioni, è l’appello delle forze dell’ordine,è opportuno verificarne l’identità contattando direttamente il gestore.

Ancora grave la coppia in ospedale

Restano molto gravi le condizioni dei due coniugi ricoverati in ospedale, in particolare quelle della donna, che ha riportato ustioni sul 75% del corpo. Il marito presenta ustioni sul 15% del corpo ed è stato intubato: gli inquirenti non hanno ancora potuto ascoltare nessuno dei due.

Le forze dell’ordine hanno invece iniziato a raccogliere le testimonianze dei vicini per ricostruire l’accaduto. Nei giorni scorsi la Procura ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di disastro colposo, iscrivendo entrambi i coniugi nel registro degli indagati.

Il Comune di Bergamo: prosegue il lavoro per individuare soluzioni personalizzate

Resta invariata rispetto a mercoledì la situazione delle 10 persone attualmente prese in carico dall’amministrazione comunale. Anche nella serata dell’8 ottobre saranno ospitate presso il Central Hostel, nella sistemazione messa a disposizione dal Comune a partire da mercoledì 7 ottobre. Parallelamente, prosegue il lavoro dell’assessorato alle Politiche sociali per definire, insieme a ciascun nucleo familiare, una soluzione abitativa personalizzata, che tenga conto delle specifiche condizioni e necessità. «Sono inoltre in corso interlocuzioni per attivare collaborazioni e contributi da parte di soggetti terzi, di cui sarà data comunicazione una volta definiti» fa sapere Palazzo Frizzoni.

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