Ex Caserma Scotti, via alla riqualificazione: appartamenti e aree verdi

IL PROGETTO. Nuova vita per lo storico edificio tra via Suardi e via Albani a Bergamo. Firmato il preliminare di vendita, arriva l’autorizzazione paesaggistica. Il progetto punta a recuperare l’antica Villa Zogna.

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Bergamo

L’ex Caserma Scotti di Bergamo si prepara a cambiare volto. Lo storico complesso tra via Suardi e via Albani, da anni inutilizzato, sarà trasformato in un insediamento residenziale. Adriana Spa, attraverso la controllata ISN Srl, ha sottoscritto un preliminare di vendita con Old and New Srl, società guidata dall’imprenditore Mauro Zucchetti.

È stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica: per avviare i lavori restano da completare la compravendita e l’iter edilizio presso il Comune.

Ex Caserma Scotti, il progetto di recupero

L’edificio, noto in origine come Villa Zogna, risale al XVI secolo e nell’Ottocento fu convertito a uso militare. Il complesso si estende su 3.211 metri quadrati, per oltre 12.400 metri cubi.

Il progetto, firmato dall’architetto Alessandro Bassani dello Studio BAU, prevede il recupero dei due piani esistenti e la trasformazione del sottotetto in spazi abitabili, preservando le caratteristiche storiche dell’immobile.

Nuove abitazioni, spazi verdi e area wellness

Previsto anche un livello interrato con cantine, locali tecnici e un’area wellness per i residenti. Gli spazi esterni saranno riqualificati con verde e una corte comune, valorizzando anche la storica roggia che attraversa la proprietà. «Vogliamo realizzare un intervento di alta qualità che sappia valorizzare il patrimonio esistente», spiega Zucchetti.

«Per Adriana S.p.A questa operazione rappresenta un risultato particolarmente significativo», dichiara il presidente Massimo Cincera. «L’ex Caserma Scotti costituisce un bene di grande valore storico e identitario. La possibilità di avviare oggi un percorso concreto di recupero e valorizzazione significa non soltanto restituire una prospettiva a un immobile di pregio, ma contribuire alla riqualificazione di un’intera porzione della città, nel rispetto della sua storia e della sua memoria».

«Impegno a valorizzare le ex caserme»

Per l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini, il recupero rappresenta un nuovo tassello della trasformazione di via Suardi, dopo l’ex Caserma Li Gobbi, e consente di valorizzare il patrimonio storico senza consumare nuovo suolo. «Abbiamo fornito volentieri, per quello che è il nostro ruolo, tutta la collaborazione necessaria al fine di arrivare a questo risultato perché lo riteniamo quanto mai importante, dopo la riqualificazione dell’area della Ex Caserma Li Gobbi, per una strada di accesso alla città come via Suardi» commenta l’assessore Valesini. «Si tratta, inoltre, di un intervento che valorizza il patrimonio storico esistente evitando nuovo consumo di suolo e che torna ad essere, ancor più che in passato, parte attiva della vita della città. Una strategia di rinnovamento che Bergamo sta perseguendo con convinzione da diversi anni, che porta a compimento anche gli impegni di valorizzazione delle ex caserme che si erano assunti con il Demanio e e che trova in questo progetto un’altra delle sue espressioni più significative».

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