Fermarsi, leggere, ripartire: ogni lunedì l’inserto de L’Eco per l’estate

L’INIZIATIVA. Debutta «Senza fretta», l’inserto estivo de L’Eco: una pausa tra storie del territorio, viaggi nella memoria e nuove scoperte.

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Debutta «Senza fretta», l’inserto di letture per l’estate che esce ogni lunedì con L’Eco di Bergamo. Un’occasione per fare una sosta con curiosità, approfondimenti, storie e itinerari, un piccolo angolo di calma, uno spunto di riflessione lontano dai ritmi della cronaca. In questo numero raccontiamo di un gruppo di giovani di Villa di Serio, che hanno deciso di rimboccarsi le maniche per ripulire i sentieri della collina del paese. Ricostruiamo la storia di Fredum, maestro comacino, e di come si arrivò alla costruzione della Basilica di

Santa Maria Maggiore. Iniziamo un viaggio nelle straordinarie collezioni del Museo delle storie di Bergamo, a partire da un tavolino intarsiato con i nomi dei partecipanti alla spedizione dei Mille. Con lo sguardo rivolto alle nostre Orobie, puntiamo il faro su Rusio, piccolo pianeta di pietra sulle pendici della Presolana, dove ancora resistono 40 abitanti. Nella rubrica “Grandangolo” intraprendiamo un viaggio tra i grandi maestri della fotografia: Corrado Benigni ci introduce alla poetica di Guido Guidi. Nella rubrica «Lo spirito e le cose» don Ezio Bolis approfondisce la figura di Papa Giovanni XXIII attraverso gli oggetti appartenuti al Santo Pontefice: la prima puntata è dedicata alla radio. Infine, non può mancare la pagina dedicata ai giochi dell’estate.

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