La Festa del Moscato di Scanzo tra novità e tradizione

L’APPUNTAMENTO. Non solo vino: spettacoli tradizionali, attività per bambini e famiglie, mostre, eventi sportivi, teatrali ed espositivi.

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Scanzorosciate

Il Moscato di Scanzo, eccellenza del territorio in quanto unica Denominazione a origine controllata e garantita della Bergamasca, rinnova il suo festival. Presentato alla Cantina Martinelli e giunto all’edizione numero 18, si svolgerà per quattro giorni da giovedì 3 a domenica 6 settembre.

La manifestazione nel borgo, organizzata dall’associazione Strada del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi, sarà animata non solo dal vino locale (passito e non) e da assaggi, ma da spettacoli tradizionali, attività per bambini e famiglie, mostre, eventi sportivi, teatrali ed espositivi, laboratori di degustazione e da una tavola rotonda sulle criticità e le sfide del futuro del Moscato (sabato 5 alle 18).

Le novità dell’edizione 2026

Due le principali novità di quest’anno: si tratta della collaborazione con Oriocenter (già dallo scorso 22 e fino a domenica 30 agosto è imbandito, nella zona Uci Cinema, un allestimento per assaggi e degustazioni) e del gemellaggio con la Fiera di Sant’Alessandro (dal 4 al 6 settembre si terrà, nei padiglioni della Fiera, la gara di pigiatura dell’uva). Il sindaco di Scanzorosciate, Paolo Colonna, ha voluto ringraziare «i partner pubblici e privati, e tutti i volontari. Anche quest’anno garantiranno il sostegno a una manifestazione che farà del borgo un posto magico, con un clima unico. L’anno scorso ci furono oltre 45 mila visitatori in quattro giorni, per quest’anno speriamo che il meteo ci assista». Tutte le info su www.festadelmoscato.it.

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