Ladri acrobati, a Bergamo un altro furto sventato

L’ALLARME. Dopo l’episodio in via Pontesecco, la notte tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto due malviventi hanno tentato di entrare in una casa al terzo piano in via Tremana. Un residente: «Ho urlato e mi hanno lanciato dei sassi». Nono episodio in pochi anni.

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Attimi di paura nel cuore della notte tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto, in via Tremana a Bergamo, nel complesso di abitazioni al civico 19. Un residente in particolare, allertato da alcuni strani rumori provenienti dall’esterno, ha sorpreso un ladro che stava cercando di intrufolarsi in un appartamento al terzo piano arrampicandosi sulle ringhiere dei terrazzi.

Un episodio simile a quello successo la notte tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto in un condominio di via Pontesecco a Ponteranica, dove un residente si è svegliato e si è ritrovato un ladro già sul terrazzo del soggiorno, arrampicato sui tubi di scarico della caldaia fino ad arrivare al quarto piano. Le urla dell’uomo lo hanno messo in fuga. Impossibile al momento sapere se si tratti della stessa banda, ma la distanza tra i due palazzi è di appena tre chilometri. «Erano circa le 4 di notte – racconta il condomino che, per ragioni di privacy, preferisce rimanere anonimo – quando ho avvertito dei rumori sospetti provenire dall’esterno del nostro condominio. Una settimana fa sono entrati nella nostra abitazione e la paura è ancora tanta: per questo ho preferito controllare la situazione anche con una torcia in mano puntata verso le varie abitazioni e verso il parcheggio che ospita le auto di molti di noi».

«Mi ha tirato dei sassi»

«Dopo una ventina di minuti di monitoraggio – continua il residente – ho sentito un rumore sordo e mi sono precipitato nuovamente alla finestra. In quel momento è scattato l’allarme dell’abitazione e ho visto, ciondolante, un ladro tra il secondo e il terzo piano. Ho iniziato subito a urlare per intimidirlo, ma, all’improvviso, è sbucato da un cespuglio vicino un complice che ha iniziato a tirarmi addosso dei sassi. Mi sono riparato in casa, chiudendo tutto e allertando le forze dell’ordine. Fortunatamente non mi hanno ferito: mi hanno lanciato cinque sassi, probabilmente recuperati vicino al marciapiede o in qualche area verde della zona».

Il ladro acrobata e il complice, con passamontagna e vestiti con pantaloni lunghi e giacca da lavoro dai colori scuri, si sono presto dileguati, calandosi a terra in pochi secondi e scappando insieme a piedi nelle vie vicine.

«Nove furti in pochi anni»

Pochi minuti dopo la chiamata di allarme sul posto sono giunti i carabinieri che hanno controllato l’intera zona, raccogliendo altre testimonianze dei residenti, svegliati dalle urla e dalla sirena del sistema di videosorveglianza. «Negli ultimi due anni – ha spiegato un altro residente ai carabinieri pochi minuti dopo il tentativo di furto – si sono verificati nel nostro complesso altri nove furti, senza contare quelli registrati nei garage. Non sappiamo più cosa fare, così non si può continuare e per questo chiediamo più attenzione». I residenti del complesso stanno ora valutando una raccolta firme da presentare all’amministratore di condominio per richiedere alle forze dell’ordine e alle autorità competenti più controlli, non solo nel cuore della notte ma anche in orari serali o pomeridiani in vista soprattutto delle prossime stagioni.

«Il nostro obiettivo – sottolineano ancora i residenti – è di sensibilizzare tutti gli abitanti del nostro complesso e della zona. Faremo il possibile per scongiurare, soprattutto in questo periodo di ferie, altri episodi che contribuiscono ad alimentare un clima di paura e terrore, senza tralasciare naturalmente i danni». L’episodio, come prevedibile, ha suscitato molta paura e ora sono in molti a pensare di rafforzare le misure di sicurezza e di prevenzione.

«Svegliati con il cuore in gola»

«Io e il mio compagno – conclude una residente al primo piano, sotto l’appartamento puntato dai malviventi – ci siamo svegliati con il cuore in gola, abbiamo sentito le urla del vicino e un tonfo, molto probabilmente provocato dal ladro che è passato dal nostro terrazzo. Siamo spaventati e ci stiamo muovendo per installare nuovi allarmi e nuove telecamere. Dobbiamo ringraziare di cuore il vicino che ha fiutato il pericolo e che, con prontezza, ha chiamato i carabinieri e ha di fatto sventato il furto, rischiando anche molto per i sassi lanciati verso di lui. Speriamo che le forze dell’ordine ascoltino il nostro grido di aiuto».

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