Lascia 20 chili di marijuana nel borsone al McDonald’s: condannato a due anni
IL PROCESSO. Il 20enne era stato notato entrare con il voluminoso bagaglio nel fast food a Bergamo e uscirne senza, venendo bloccato dai carabinieri e arrestato.
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È stato condannato a due anni di reclusione e al pagamento di diecimila euro di multa il ventenne italiano residente a Roma e che era stato arrestato in flagranza la sera del 17 luglio scorso perché sorpreso con un borsone con dentro venti chili di marijuana. Il giovane era stato notato entrare con il voluminoso bagaglio nel Mc Donald’s di piazzale Marconi a Bergamo e uscirne senza, venendo bloccato dai carabinieri e arrestato.
Nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre, difeso dall’avvocato Gabriele Germano, il ventenne è stato condannato dal giudice Donatella Nava a due anni di reclusione e alla multa, con la sospensione della pena detentiva e la non menzione nel casellario giudiziario e contestuale cessazione della misura degli arresti domiciliari.
La droga, che era stata posta sotto sequestro dai militari dell’Arma, era divisa in involucri termosaldati, risultati contenere complessivamente 20 chili di marijuana e confezionati in panetti da un chilo ciascuno. Inizialmente il ventenne aveva negato che il borsone fosse suo, ma alla fine aveva ammesso la responsabilità. Uscito dal fast-food si era diretto in stazione per tornare a Roma.
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