(Foto di Bedolis)
L’INIZIATIVA . Le iscritte hanno potuto sostenere Fondazione Humanitas e WeWorld.
Lettura 1 min.Il Sentierone si è tinto di rosa, sabato sera, in occasione della StraWoman, il tour di corsa-camminata non competitiva dedicato alle donne più grande d’Italia.
Circa 7mila – tra donne di tutte le età, amici e familiari – si sono ritrovate già a partire dalle 18 (ma l’affluenza è andata aumentando nelle ore successive) per partecipare a un evento pensato per celebrare il movimento, la libertà di esprimersi e la forza dello stare insieme. Un evento aperto a tutti, che non ha visto né cronometri né classifiche, e pensato per celebrare il movimento, la libertà di esprimersi e la forza dello stare insieme.
L’iniziativa è stata organizzata dalla società sportiva dilettantistica Sport Experience, in sinergia con Eventi WoW, realtà specializzata nella creazione di esperienze ad alto impatto, e ha avuto il patrocinio del Comune (ieri era presente l’assessore allo Sport Marcella Messina).
Alle 18 è cominciata la consegna dei pacchi gara, mentre dalle 20 è arrivato il momento del riscaldamento con musica e balli, uno spettacolo che ha . La corsa-camminata vera e propria è cominciata intorno alle 21 e l’evento è proseguito fino a tarda serata, con le premiazioni e la chiusura alle 23.30. Uno spettacolo che ha animato il Sentierone con colori, musica e tanta voglia di stare insieme.
E che ha avuto anche un fine solidale. La StraWoman, infatti, da sempre sostiene lo sport come motore di cambiamento sociale e per l’edizione 2026 ha deciso di «correre» insieme ai charity partner Fondazione Humanitas per la Ricerca e WeWorld.
Per questo motivo, tutte le persone che si sono iscritte alla manifestazione hanno potuto scegliere di supportare tramite una piccola donazione il programma Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, il programma di ricerca sulle più diffuse patologie femminili, e gli Spazi Donna WeWorld, luoghi di ascolto e sostegno dedicati alle donne che stanno affrontando un momento di particolare fragilità o che sono vittime di violenza.
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