Meteo, Italia divisa in due: caldo estremo al Sud e temporali al Nord

LE PREVISIONI. Secondo 3Bmeteo una nuova fiammata africana porterà fino a 44-45 gradi al Sud. Al Centro-Nord tornano invece rovesci e temporali, anche forti sulle Alpi.

Lettura 1 min.

Italia

L’Italia resta divisa in due sul fronte meteo. Se al Sud è in arrivo una nuova e intensa ondata di caldo africano, con temperature che potranno superare ancora una volta i 40 gradi, al Centro-Nord proseguirà invece una fase più instabile, con il passaggio di rovesci e temporali. È la previsione di 3Bmeteo per gli ultimi giorni di agosto, con l’apice della nuova fiammata calda atteso tra giovedì 27 e soprattutto venerdì 28 agosto.

Al Sud temperature fino a 44-45 gradi

«L’estate non accenna a mollare la presa sulle regioni meridionali», spiega il meteorologo di 3Bmeteo Manuel Mazzoleni. L’anticiclone subtropicale richiamerà dal Nord Africa masse d’aria molto calda, con temperature fino a 27-29 gradi a circa 1.500 metri di quota. Al suolo le massime potranno così raggiungere 43-44 gradi in Sardegna, soprattutto nel Campidano, e 40-42 gradi nelle aree interne della Sicilia, nel Cosentino, nel Metapontino e sul Tavoliere. Valori di 38-40 gradi sono previsti anche nelle zone interne di Molise e Campania. Venerdì il caldo raggiungerà temporaneamente anche il Centro, dove si potranno registrare 36-38 gradi e punte locali vicine ai 40 tra Lazio e Abruzzo.

Temporali al Nord, venerdì la fase più instabile

Situazione differente sulle regioni settentrionali. Dopo il passaggio della perturbazione già in transito martedì 25 agosto, una seconda fase instabile è prevista dalla fine di giovedì. Nel corso di venerdì i temporali potranno diventare localmente intensi sulle Alpi centrali, estendendosi anche alle Prealpi e, più occasionalmente, alla Val Padana centro-orientale. Sabato resterà una certa variabilità al Centro-Nord, mentre domenica dovrebbe tornare a prevalere il sole, salvo temporali di calore sull’arco alpino. Al Nord il caldo resterà generalmente senza eccessi, con massime comprese tra 26 e 32 gradi. Venerdì sono però possibili picchi di 35-37 gradi tra Emilia orientale e Romagna.

Ondate di calore estremo sempre più frequenti

Si evidenzia anche un aumento della frequenza delle masse d’aria eccezionalmente calde dirette verso il Mediterraneo. Confrontando i periodi 1948-1977 e 1996-2025, le giornate estive con temperature superiori ai 25 gradi a circa 1.500 metri di quota sarebbero passate dall’1,7% al 3,6%, più che raddoppiando.

E a inizio settembre?

Nel fine settimana le temperature sono previste in calo al Centro e su parte del Sud. Anche l’inizio di settembre potrebbe tuttavia confermare un’Italia divisa: ancora oltre i 34-35 gradi al Meridione e valori sotto i 30 al Centro-Nord. Per una rinfrescata più decisa al Sud, secondo la tendenza ancora da confermare, bisognerà attendere il primo weekend di settembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA